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lunedì 25 giugno 2012

Il Libanese ha fratelli?

Mi scrive Pierpaolo, con riferimento al post di probabile individuazione del Cedro del Libano a Cagliari (post del 23/5/12), per segnalarmi la probabile presenza di altri esemplari in un giardinetto pubblico di via S.Maria Chiara, angolo via dei Tigli.
 Come ho già affermato, la distinzione fra una specie e l'altra dei Cedri (e per fortuna che le specie sono solo 3!) non è per niente semplice; non a caso nella frase precedente ho usato per due volte l'aggettivo "probabile".

Fatta questa doverosa premessa, non mi sottraggo dal tentare il riconoscimento. Innanzitutto, ecco gli esemplari segnalati da Pierpaolo.

Sono 3 belle piante (quella di sinistra un po' soffocata da un invadente Pino ), ma non mi sembrano Cedri del Libano, quanto piuttosto Cedri dell'Himalaya, Cedrus Deodara (post del 20/12/10).



Questi ultimi hanno infatti gli aghi più lunghi e cedevoli di quelli delle altre specie, come si vede dalla foto sotto:

gli aghi sembrano quasi "pettinabili", mentre nei Cedri del Libano e dell'Atlante sono dritti e rigidi.
Inoltre gli alberi del giardinetto di via S.M. Chiara sono slanciati ed a punta, mentre il Cedro del Libano tende ad assumere una forma larga e piatta.

Infine, mi sembra difficile che i giardinieri del Comune abbiano potuto mettere a dimora Cedri del Libano in uno spazio così relativamente ristretto, data la nota attitudine di questa specie ad occupare con gli anni spazi enormi.

Ringrazio Pierpaolo per la segnalazione e per averci fatto conoscere queste belle piante ma temo che per ora, almeno per le mie capacità di discernimento, il Libanese del post di maggio resti figlio unico.