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mercoledì 25 luglio 2012

Piazza Trento, e la ex-Rotatoria

Ho già parlato del  giardino alberato, che abbellisce la confluenza fra viale Trento e viale Trieste, nel post dedicato alle vivaci discussioni correlate alla volontà di far nascere, al posto del giardino, una rotatoria (post del 9/3/11). Tale volontà è, per fortuna, rientrata, ed il giardino ha ripreso la sua missione ordinaria, dopo essersi velocemente curato alcune ferite provocate dai pionieri del taglio.

Questo giardino merita una seconda puntata perchè possiede alberi veramente notevoli, come mi è stato segnalato anche da alcuni gentili lettori, fra cui Stefano e Pierpaolo che ringrazio.

Cominciamo allora con una vista d'insieme: si nota innanzitutto che il giardino manca di armonia, nel senso che le piante sono affastellate e rimandano una qualche idea di  disordine.    

Espresso questo giudizio negativo, per onestà di cronaca, vediamo invece la bellezza delle singole piante e dello splendido ombreggiamento prodotto.



Il giardino è contornato da Ficus retusa, fra cui gli enormi esemplari sul viale Trento; invece quello che ho fotografato qui sotto a sinistra, piccolo e buffo ma con il tronco massiccio, è quello che, nudo, nel citato post gridava la sua rabbia al cielo.




  
Sul fronte che affaccia sul viale S.Avendrace ci sono alcuni Ippocastani, grandi ma sofferenti per il caldo (post 1/11/10) e degli splendidi esemplari di Ginkgo biloba, che completano gli esemplari presenti in viale Trento, ma questi sono molto più alti.

All'interno troneggia il grande ombrello di un Carrubo, veramente generoso, ed alcune Magnolie, di cui vediamo sotto un particolare, che evidenzia una infruttescenza e le belle lucide foglie.

C'è pure un Cedro, però molto sofferente e che dovrebbe essere curato o forse eliminato, una Jacaranda ed addirittura un piccolo Ficus carica.

Qualcuno avrebbe dovuto spiegare, fra quelli che si affannavano a propugnare la realizzazione della rotatoria, come si sarebbero recuperate tutte queste piante, al di là dei soliti Ficus retusa: forse si sarebbe dovuto dire chiaramente, contrariamente a quanto fu detto, che la gran parte di questi alberi, fra quelli di maggior valore,  sarebbe stata perduta. Non dimentichiamoci di questi aspetti, se dovesse essere ripresa l'idea della rotatoria.

Infine, un suggerimento: se siete in zona a godervi questi alberi, date uno sguardo anche ai Ficus magnolioides nell'adiacente piazza parcheggio-mercatino: sono veramente meravigliosi!