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lunedì 1 dicembre 2014

La Festa degli Alberi, ed una prospettiva diversa

Venerdì scorso c'è stata la Festa degli Alberi, vecchia e bella iniziativa di grande valore simbolico, che ha ripreso vigore dall'anno scorso sul colle di S.Michele (post del 24/12/13).

Quest'anno la Festa ha donato un futuro di verde ad un costone brullo nell'ultimo tratto di viale Europa, prima dell'incrocio con via Garavetti.

Protagonisti i bambini, con il loro entusiasmo e la loro curiosità, e tutti gli adulti, genitori, insegnanti e tecnici del verde, che hanno trasmesso i loro consigli ed esempi sul rispetto dovuto alle piante.

Quest'anno c'e stato però un elemento in più, probabilmente casuale, che ha consentito di cogliere una prospettiva diversa e stimolante nel compito di dare vita alle nuove piantine.

Ecco la foto, in qualche modo parlante: in primo piano una distesa di giovanissime Palme nane messe a dimora dai bambini, sullo sfondo una Palma delle Canarie sotto attacco da parte del Punteruolo rosso, che con la voracità delle larve ha già fatto perdere simmetria alle foglie, che stanno progressivamente cedendo.

Insomma una Palma destinata a morire a breve, ma circondata dalla nuova vita che ha visto artefici i bambini; il ciclo della Natura, ingigantito e forzato dalla morte cruenta.

Sono sicuro che molti bambini avranno posto domande vedendo la Palma in quelle condizioni, e spero che gli Insegnanti, non sfuggendo alla loro curiosità, avranno saputo spiegare con le giuste cautele questo contrasto fra la nascita e la morte, tanto terribile quanto naturale.