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venerdì 5 agosto 2016

La ripresa veloce

Eh no, mi dispiace, non stiamo parlando della situazione economica italiana, che arranca in mezzo alle difficoltà; parliamo piuttosto, e così ci consoliamo, delle Jacarande, e precisamente di quelle che da piazza San Benedetto ci accompagnano lungo lo spartitraffico fino a piazza Giovanni XXIII.

E parliamo di loro perché la primavera scorsa sono state oggetto di una capitozzatura, o se preferite una potatura drastica, che ha naturalmente generato uno strascico di polemiche.

Il lavoro, originato dalla necessità di dare luce alla strada ed alle abitazioni, ma anche da ragioni di sicurezza, è stato come detto piuttosto drastico, forse anche per evitare di dover ripetere troppo spesso questi interventi programmati.

Comunque questi alberi, che come sappiamo sono ormai i beniamini della città, data la loro numerosità e la splendida fioritura, non si sono offesi, ed hanno reagito da par loro.

La ripresa è in atto, come dimostra l'esemplare di sinistra che è situato subito dopo la piazza San Benedetto, e che anzi è indietro rispetto a molti fratelli successivi lungo il viale.

Al termine delle branche nude crescono i grossi ciuffi di nuove foglie,  e possiamo scommettere che nel giro di due/tre mesi anche queste Jacarande saranno pronte ad offrirci la seconda fioritura, avendo saltato solo quella primaverile.

Certo le chiome non saranno subito grandi come quelle che eravamo abituati ad ammirare (p.es. post del 24/8/13), ma comunque offriranno fogliame fresco ed abbondante, e magari fiori dai colori ancora più brillanti.
Non dimentichiamoci, visto che cominciano le Olimpiadi, che questi alberi hanno origini brasiliane, e che qui rappresentano bene il carattere e la voglia di vivere di quel meraviglioso popolo!