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sabato 20 novembre 2021

Un altro Patriarca urbano

Sì, lo so che il termine Patriarca per gli alberi è un poco abusato, ma è il primo appellativo che mi è venuto in mente guardando con attenzione l'albero che vi presento oggi, che si va ad aggiungere ad una serie di fratelli già presentati: parlo del Ficus magnolioides (o macrophilla) che troneggia subito dopo  l'ingresso inferiore del parco di Bonaria, occupando con la proiezione della sua enorme chioma anche tutta la carreggiata del viale omonimo che scende dalla chiesa.



Non ho provato nemmeno a fotografarlo intero, forse si può fare solo dall'alto, ma ve lo mostro dal basso, come può apprezzarlo chiunque di noi si trovi ad entrare in questo piccolo parco di grande fascino (post 4/10/19, fra gli altri).

E poi, anche l'intrico di radici affioranti dal terreno, che si incrociano con le radici avventizie ricadenti dall'alto, è un bel vedere. Al riguardo, noto che per fortuna questo albero è stato lasciato abbastanza libero di espandersi e di mostrarsi da vicino in tutte le sue parti, contrariamente alla "clausura" ed alla copertura di sassolini imposta ai fratelli di piazza Matteotti (post del 20/7/20 e precedenti), cha ancora grida vendetta.






Allora, approfittando della libertà lasciata a questo Ficus di provvedere alle sue necessità, ecco una immagine che mostra il percorso di una grossa radice aerea, di cui l'albero si è dotato per sostenersi e provvedere al meglio al trasporto della linfa.

Al riguardo un altro fratello che merita di essere ricordato è quello di piazza Matteotti che guarda verso via Roma, addirittura circondato dalle radici aeree (post del 12/4/18).




Naturalmente, quando avrete finito di apprezzare il Patriarca da terra, lasciatevi il tempo per salire in cima al parco, ed apprezzare la città dal cielo, con scorci come questo!