Sì, secondo me si poteva salvare il grande Schinus molle che viveva nel piazzale di fronte al parco Vannelli, fra via Giudice Chiano e via Giudice Mariano: bisognava solo intervenire per tempo per proteggerlo adeguatamente o, una volta verificatosi il parziale sradicamento, intervenire con il raddrizzamento e con un sostegno adeguato al peso della chioma. Purtroppo non è stata fatta ne l'una cosa né l'altra, e l'albero è finito nelle grinfie della motosega.
Ma, in realtà, era già mancato l'intervento preventivo di protezione, che avrebbe evitato questa situazione; purtroppo gli Schinus molle, a fronte di una crescita generosa nella quantità di rami e veloce nel tempo (si pensi per esempio agli esemplari della piazza prospiciente via dei Giudicati), hanno la caratteristica di avere un tronco sottile in relazione alla chioma, e quindi possono essere a rischio in ragione dell'esposizione al vento, soprattutto al maestrale. Ma questo i nostri giardinieri comunali lo sanno bene.
Tornando al nostro esemplare del parco Vannelli, non essendoci stata la protezione preventiva si doveva intervenire con il raddrizzamento ed il sostegno adeguato.
Si può obiettare: l'intervento di salvataggio sarebbe costato molto di più, e l'esito sarebbe stato incerto; lo so, ma comunque secondo me si doveva tentare.
Si può solo sperare che per il futuro si lavori di più sugli interventi di protezione preventivi, almeno per gli esemplari più esposti.

