E' un fatto assodato: ogni volta che vado in vacanza in Alto Adige, e nell'ultimo decennio è successo oramai tante volte, rimango così piacevolmente colpito dai paesaggi, dalle montagne, dal verde dei prati e degli alberi, che al rientro sento il bisogno di parlarne.
E così faccio anche oggi, dedicandomi in particolare alla specie di Pino per me più bella, il Pinus cembra, nome comune Cirmolo o Cembro. Ne ho parlato diverse volte (post del 26/9/16, 5/7/24, 25/7/25, per citarne alcuni) anche perché è una specie di Pino che non si trova in Sardegna (o forse ne parlo proprio per questo!), dato che predilige la montagna.
Ecco un meraviglioso esemplare isolato, che fa da sentinella al santuario di Santa Croce sotto il Sas dla Crusc, in alta Badia.Portamento elegante, chioma fitta molto compatta, aghi corti e rigidi in mazzetti da 5 sono le sue caratteristiche esterne salienti.
Non ha i difetti che caratterizzano le altre specie di Pino, in particolare le esigenze per il tipo di terreno e "l'egoismo" che impedisce la crescita, ai piedi di questi alberi e vicino, di tante altre specie di piante.
Qui siamo sotto il Sas de Putia, sempre in Alta Badia.
Dicevo della mancanza dei difetti che caratterizzano molte altre specie di Pino, ma dimenticavo di citare le virtù, che sono tante e notevoli; mentre vi rimando ai post citati per qualche dettaglio, riassumo citando la qualità del legno, il suo colore chiaro ed il leggero profumo, le virtù balsamiche e gli effetti positivi legati al respiro dei suoi influssi profumati.
Naturalmente lo splendore delle Dolomiti è un elemento essenziale per apprezzare tutto quello che circonda queste cime ma, vi assicuro, il Cirmolo ci mette del suo, e non è poco!
