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mercoledì 29 ottobre 2014

I Lecci e gli Aceri del Supramonte di Orgosolo

I Lecci del Supramonte di Orgosolo sono una delle meraviglie botaniche della nostra Sardegna: una foresta primigenia, che non ha subito interventi umani, dove si susseguono esemplari enormi, a volte con la chioma pareggiata in basso dagli animali al pascolo, in un paesaggio che non smette di stupire.

Ecco alcune fotografie, che naturalmente possono rendere solo in minima parte il fascino di questi luoghi, che deve essere vissuto percorrendoli a piedi, con tutti i sensi in allerta e la mente aperta.

 Montes





Funtana Bona
Montes
Funtana Bona
E se non ci sentiamo sazi di bellezza dopo la scorpacciata di Lecci, possiamo proseguire, oltre Funtana Bona, fino al torrione di Monte Novo S.Giovanni, altro spettacolo naturale da lasciare a bocca aperta.

La salita del torrione deve essere fatta necessariamente a piedi, mentre alla sua base si può arrivare con l'auto, meglio se a 4 ruote motrici. Dalla cima, a 1316 metri, si gode naturalmente di una vista meravigliosa; ma a noi interessa di più guardare dentro, perché ci vivono gruppi di Acero minore trilobo, Acer monospessulanum, impegnati in questo periodo nel foliage.









Uno spettacolo nello spettacolo, questi alberi spoglianti, fra l'altro non comune in Sardegna; aggiungiamo che il panorama comprende anche diverse guglie di roccia, separate dal torrione principale, alte diverse decine di metri.
Insomma, la foresta demaniale di Montes merita veramente una visita, e l'Ente Foreste un encomio per come la zona è conservata.