Pagine

sabato 28 gennaio 2017

Piccoli scheletri, grande fascino

Non c'è molto tempo per parlare di alberi spogli e dei loro affascinanti scheletri, nella nostra città. Fra un mese o poco più molti alberi cominceranno a gemmare, e la nudità lascerà il posto al progressivo nuovo vestito.
Allora, andiamo ad ammirarli adesso, gli scheletri dei Pioppi, delle Roverelle, dei Bagolari, con i loro rami nudi rivolti al cielo, o alla terra, come nel caso del Gelso pendulo.



Ed è lui che ho fotografato e vi presento, nella calda luce del tramonto: uno dei Gelsi bianchi penduli del parco ex-vetreria di Pirri.

Vi ho già parlato di questi alberelli, sia in versione invernale (post del 19/1/15) che estiva (post del 29/9/16); un bello spettacolo, che mi fa piacere riproporre oggi.






Ecco un'altra immagine, che inquadra i due esemplari di Gelso con alle spalle il vecchio edificio della distilleria Rocca Ancis, ristrutturato ed adibito ad uffici.

Ricordo che a questo parco, oltre all'edificio appena citato, appartiene il più noto edificio della ex-vetreria, sede di un importante centro culturale; nella ampia corte di ingresso possiamo ammirare un bel Corbezzolo.