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giovedì 16 luglio 2020

I tricocchi dell'Euforbia esplodono

Abbiamo già parlato di questa interessante succulenta, la Euphorbia candelabrum, piuttosto presente in città e che si fa notare per le dimensioni ragguardevoli che riesce a raggiungere.

Una pianta che può diventare imponente, ed affascinante nello svilupparsi dei suoi rami a forma di candelabro, soprattutto quando ha lo spazio per crescere in maniera armoniosa. Inoltre gli esemplari adulti presentano una fioritura ed una fruttificazione peculiari, con frutti legnosi a tre lobi, detti tricocchi, caratteristici di molte euforbiacee.

Vi avevo presentato i tricocchi dell'Euforbia alcuni anni fa (post del 30/4/16), dopo aver presentato la pianta ed i fiorellini  (post 3/3/16); oggi vi presento la terza fase, quella dello spargimento dei semi.




Ecco l'esemplare di via Leoncavallo, ripreso alcuni giorni fa, quando è cominciata la "esplosione" dei frutti: succede infatti che, quando arrivano le condizioni giuste di maturazione legate a data, temperatura, umidità atmosferica, i fruttini letteralmente scoppiano, separando i tre lobi legnosi e lanciando lontano i semi, a fini riproduttivi.



Ecco a destra una immagine ravvicinata dei frutti, nella quale si può notare la forma caratteristica, che facilita la dispersione del contenuto quando le tensioni interne determinano l'esplosione.

Ho avuto modo di assistere ad alcune di queste esplosioni, uno schiocco secco improvviso a cui segue la caduta delle parti legnose e la dispersione dei semi.

Uno dei tanti affascinanti spettacoli che la Natura ci offre, per chi la sa osservare.