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lunedì 31 gennaio 2011

Anche le rotatorie hanno un'anima (talvolta)

Faccio seguito al post del 4/1/2011, Il verde del semaforo, per dedicare un altro post agli automobilisti, o meglio al verde che si può godere anche dall'auto o addirittura, come in questo caso, costituisce un tutt'uno con lo strumento che sostituisce il semaforo.

Parliamo infatti di rotatorie, e del loro ruolo di importanza crescente nell'arredo urbano; le loro oggettive qualità nello smistamento del traffico sono assodate, ma anche il loro impatto estetico negativo nell'utilizzo dello spazio pubblico è notevole, per cui il cittadino deve pretendere che questo impatto sia minimizzato attraverso l'intelligente utilizzo del verde.

E' per questo motivo che voglio segnalare una rotatoria, fra le tante, che è stata ben progettata e viene ben curata dal punto di vista che mi interessa, cioè il verde: è la rotatoria che da via Is Guadazzonis consente di immettersi nell'asse mediano, o in via Sa Perda Bianca, o verso Genneruxi. Eccola qui sotto.

E' ben curata, dicevo: non troppo affollata di piante, con un bel prato come base, circondata da zone di servizio anch'esse a verde.

Possiamo individuare alcune Phoenix Canariensis (post del 28/11/2010), una Washingtonia Robusta, medesimo post, ed un notevole cespuglio di Aloe Arborescens fiorito. Ci sono poi alcuni cespugli di palma nana, Chamaerops Humilis, praticamente privi di tronco.

Questo bell'impianto funge inoltre da sbocco al retrostante quartiere, e mi riferisco a vie come Fracastoro, Darwin, Cagna, Fermi, che sono molto dotate di verde, spesso privato ma godibile alla vista di tutti, che rende veramente piacevole una passeggiata. Ho scoperto anche una piazza, di cui non conoscevo l'esistenza, e cioè la piazza Generale Basso, che ospita bellissimi esemplari di Sterculia (post del 1/11/2010).