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martedì 10 dicembre 2013

Il Pioppo da meditazione

Torniamo al Parco del Colle di Bonaria, al quale ho già dedicato un post (post del 10/11/11), definendolo scenografico per lo splendido ed ampio panorama che si gode dalla cima del colle.

Oggi parliamo di un altra caratteristica di questo Parco, e cioè il raccoglimento, la riservatezza. Infatti, a dispetto della modesta dimensione, il silenzio domina in questo luogo, che pure non è certo periferico; sarà la vicinanza della basilica e del cimitero, sarà la conformazione o la poca frequentazione, di fatto questo Parco è adatto alla meditazione.

 In particolare, in questo periodo, si presta bene allo scopo una panchina posizionata proprio sotto un Pioppo bianco, Populus alba (post del 1/5/11 ed altri), che è in piena attività di foliage, come si vede dal bel tappeto di foglie giallo/bianche (a seconda che siano posate a terra sulla pagina superiore o inferiore).

Il foliage, come abbiamo detto (post del 31/10/11) non è spettacolo per la nostra città, per cui bisogna accontentarsi, e questo è un bel modo per accontentarsi.



Ecco a destra un'altra immagine che rende merito all'albero in questione nella sua interezza; questo esemplare ha una forma globosa, mentre gli altri esemplari del parco presentano un assetto più colonnare.


Se la nostra meditazione non prevede uno spazio raccolto come sotto il Pioppo, ma anzi chiede ampi orizzonti visuali, anche questo ci viene offerto dal parco del Colle; basta salire in cima, fino a trovare il Pino da meditazione, già fotografato nel post citato.
Da questo punto si gode un panorama come questo.


Non so se la meditazione ne risenta, in funzione della religione o filosofia di riferimento, ma so per certo che con una vista come questa la mente si allarga ed i pensieri diventano più positivi.