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martedì 31 marzo 2015

Ultimo scampolo invernale per gli Ontani

L'Ontano, Alnus glutinosa, è un albero piuttosto comune nelle nostre campagne, e si distingue bene, soprattutto in quota, perché segue il corso dei ruscelli in filari compatti, fino a caratterizzarne il percorso, sia in quota che a fondo valle.



Guardate per esempio questa foto, ed il serpente di Ontani lungo un compluvio, dove ruscellano le acque piovane e di scioglimento della neve; qui ci troviamo sul Gennargentu, vicino al passo di Tascusì, e la foto è relativa alla nevicata di fine dell'anno scorso (post del 4/1/15).




Ma gli Ontani che vi voglio presentare oggi sono molto più vicini, nel tempo e nello spazio; si trovano infatti a Monte Cresia, bellissima zona dei Sette Fratelli in comune di Sinnai, e li ho fotografati domenica scorsa.

Eccoli qui a destra, ancora in pieno "assetto" invernale, che si preparano alla ripresa con le radici immerse nel ruscelletto, nell'acqua resa impetuosa dalle ultime piogge copiose.

Come si vede la loro voglia di umido li porta ad una tale vicinanza con il corso dell'acqua che spesso, in occasione di alluvioni e conseguenti piene, finiscono estirpati, in tutto o in parte. Non è raro infatti vedere esemplari sospesi sull'acqua che gli scorre sotto, trattenuti dalle sole radici più profonde e da quelle più lontane dall'acqua.




La predilezione per i corsi d'acqua consente il facile riconoscimento dell'Ontano anche d'inverno, quando l'albero è spoglio; ma anche se si trova lontano da un corso d'acqua, per esempio perché sfrutta sorgenti sotterranee presenti in zona, il riconoscimento è facilitato dalla persistenza delle sue "pignette" durante tutto l'anno, spesso accompagnate anche da vecchie infiorescenze, come si può notare dalla foto a sinistra.

E' con l'aiuto di questi indizi che avevo riconosciuto il bellissimo esemplare aritzese, peraltro già fogliato, di cui vi ho parlato alcuni anni fa (post del 12/6/12).