Ho voluto fare un controllo della situazione nel quartiere di Villanova, dove è cominciata e prosegue la bella abitudine di coltivare e curare verde privato nello spazio pubblico di strade e piazze semi-pedonalizzate.
Ne abbiamo parlato molti anni fa (post del 23/10/15 e del 20/4/17) e devo dire che la situazione attuale è ancora buona, soprattutto in via Piccioni, a cui è riferita la foto qui sotto.
Le piante sono quelle che abbiamo già descritto, Ficus elastica e benjamina, Schefflere, Felci, Euphorbie e tanto altro.
Ci sono anche molte Aspidistre, che però soffrono il sole diretto, ed anche se sono piante molto robuste le loro grandi foglie ingialliscono, e quindi sono sconsigliabili.
Per il resto una bella varietà, e sicuramente un valore aggiunto che rende piacevole passeggiare in queste strade e facilita l'apertura di residenze per affitti brevi, dato che la presenza del verde sicuramente attrae i turisti (senza esagerare, per evitare il fenomeno della sostituzione, con l'abbandono delle abitazioni da parte dei proprietari storici a favore di gruppi immobiliari!)
La foto a destra ritrae una delle traverse che collegano via Piccioni a via San Giovanni, e quest'ultima è anch'essa ornata con piante esterne, a dimostrazione che è in atto un circolo virtuoso di proselitismo.
A ulteriore conferma, ecco uno scorcio di via San Saturnino dove, oltre alle piante, ci sono anche graffiti , che (anche se non sempre!) possono migliorare ulteriormente l'ambiente stradale.
E anche altri quartieri sono coinvolti, per esempio la via Stretta di Castello (post del 21/2/16).
Però, per correttezza, devo segnalare anche una strada in controtendenza, e cioè la via Sulis (post del 20/4/17) dove si notano diversi segnali di peggioramento rispetto al periodo del suo lancio. Qui però intervengono anche altri fattori, forse legati proprio a quel fenomeno già citato di abbandono delle abitazioni, in questo caso a favore di esercizi commerciali.
Qui tutto funziona finché dura l'attrazione dell'esercizio commerciale, ma quando le cose peggiorano come sta succedendo in questi ultimi anni e le vendite non vanno più tanto bene .......
In conclusione, affinché il verde di strada resista e si sviluppi è necessario che sussista il rapporto biunivoco fra gli abitanti ed il verde medesimo, non certo il turismo "mordi e fuggi" o gli esercizi commerciali chiusi!


