Oggi il cesto dei post propone...

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Albizzia julibrissin, via Machiavelli
Catalpa bignonioides in fiore
Fiorellini di Parkinsonia aculeata
Sophora japonica, via Cugia
Sterculia diversifolia

domenica 28 ottobre 2018

Neonato, ma con il cappello

In realtà dovrei dire neonato uscito "dal" cappello, e che del cappello non si è ancora liberato. E' un indovinello in piena regola: non può essere un bambino, a meno di non voler considerare la placenta materna come cappello, ma potrebbe essere un animale, per esempio un pulcino che esce dall'uovo.

Ma, poiché qui si parla di regno vegetale, è sicuramente una pianta, ed eccola qui sotto la piantina che risolve l'enigma.

Si tratta di un neonato di Pino, e precisamente di Pino comune o domestico (Pinus pinea), catturato come immagine nella pineta di Santa Margherita.

Il neonato è appena uscito dal suo "uovo", un seme e più precisamente un pinolo e, complice il tempo umido di quest'anno, si sbriga per tentare di sopravvivere, ed ha tanta fretta che ancora non si è liberato del pesante fardello che ha in testa, ciò che resta del pinolo.

L'apparato riproduttivo dei Pini, lo sappiamo, non è sofisticato come quello delle piante che fanno i fiori (le Angiosperme, molto più specializzate); nel nostro caso la pigna, arrivata a maturazione, si apre e lascia cadere i pinoli, che non avendo ali si fermano praticamente sotto l'albero "mamma", in spazi molto ristetti. I più fortunati fra i pinoli  riescono a germogliare, ed i più fortunati fra questi, una volta perso il cappello, riescono a crescere, ed a riprodurre la specie.
Non resta che augurare buona fortuna a questo neonato, dato che la sua lotta per la sopravvivenza è ancora molto lunga!