Oggi il cesto dei post propone...

Oggi il cesto dei post propone... Alberi in fiore, seconda serie

post del 18 luglio 2011 - Acacia Horrida
post del 3 maggio 2011 - Bauhinia
post del 10 ottobre 2012 - Chorisia
post del 17 giugno 2011 - Erythrina
post del 8 aprile 2011, Ippocastano

domenica 12 aprile 2020

La Robinia ai tempi del Coronavirus

Siamo sempre nel filone del confinamento del quale vi ho parlato di recente  (post 2/4/20, primi 4 capoversi), e comunque calati nelle forti limitazioni  al godimento diretto della primavera verde cagliaritana.

Oggi vi presento la Robinia pseudoacacia, un albero di non grande valenza estetica, se non quando fiorisce, appunto in aprile. In questo mese infatti questa Leguminosa si ammanta dei bellissimi grappoli bianchi, che in alcuni esemplari sono tanto numerosi da farli sembrare un allegro chierichetto con la sopraveste bianca.

Una Robinia piuttosto ben messa, della quale vi ho parlato nell'aprile del 2015 e del 2017,  è questa della quale vediamo un particolare a sinistra;  questo esemplare vive all'incrocio fra via Galvani e via Tel Aviv, a Genneruxi. Alle sue spalle, nello slargo di via Tel Aviv, ci sono diversi altri esemplari, molto più anziani e che poco hanno da offrire ormai allo sguardo del cultore del verde.






Ecco un altro particolare, che mette in evidenza anche la foglia composta, simile a quella di alcune specie di Acacia e che ha dato luogo al suo nome scientifico "pseudoacacia" ed alla confusione del miele.

Infatti la Robinia ha il grande privilegio di essere pianta prediletta dalle api, che trasformano il profumo dei suoi fiori in un apprezzatissimo miele, detto appunto erroneamente "miele di acacia"





Infine, come abbiamo già visto per la Tamerice e l'Ippocastano, anche la Robinia ha la sua specie a fiori rosa, la Robinia hispida. 

Molto rara da noi, io conosco solo gli esemplari che vegetano in uno slargo di via Santa Maria Chiara, da cui è tratta la fotografia a fianco, estratta da un post dell'aprile 2014.


Oltre ai luoghi di cui ho parlato in precedenza, la Robinia (che non è molto comune in città) offre vecchi esemplari in fondo a via Cagna, ed è presente in alcuni parchi cittadini e nei giardini degli ospedali Santissima Trinità e Binaghi.  Chi vive nel raggio di camminata consentita dal coronavirus vada a godersi i delicati e profumati racemi della Robinia, è un piacevole valore aggiunto.