Oggi il cesto dei post propone...

Oggi il cesto dei post propone... Alberi in fiore, seconda serie

post del 18 luglio 2011 - Acacia Horrida
post del 3 maggio 2011 - Bauhinia
post del 10 ottobre 2012 - Chorisia
post del 17 giugno 2011 - Erythrina
post del 8 aprile 2011, Ippocastano

venerdì 9 ottobre 2020

L'autunno della Gleditsia

 L'autunno avanza, ed entriamo nel periodo del foliage, il trascolorare delle foglie, che passano dal verde a svariati colori e sfumature, dal rosso all'ocra ed al giallo, creando spettacoli meravigliosi.

Ne abbiamo parlato spesso, dal 2011 (post del 31/10/11) e nel corso degli anni successivi, fino alla presentazione dello scorso anno del foliage  nel nord dell'Inghilterra (post del 8/11/19   e del 20/11/19).

Abbiamo anche detto che a Cagliari non possiamo godere di questo spettacolo, per questioni di clima e di specie arboree, o che per lo meno non si manifesta in maniera diffusa; ma, sapendo guardare ed avendo la pazienza di aspettare i diversi momenti dello spettacolo, qualche soddisfazione ce la possiamo togliere anche qui (post del 6/11/12  e del 2/12/17,  per esempio).

Ed è seguendo questa logica (occhio vigile e momenti di osservazione differenziati fra ottobre e dicembre) che oggi vi presento un foliage che non è un foliage, dato che parliamo di frutti, ma che segue lo stesso criterio ed è di grande fascino: il lento trascolorare dei legumi della Gleditsia triacanthos, nome comune Spinacristi, nome inglese Honey locust.



Eccoli qua i legumi della nostra amica Gleditsia di piazza delle Muse (post del 6/7/20  e relativi rimandi ai post precedenti) mentre stanno cambiando il colore della livrea, da quello estivo ambrato al marrone scuro invernale.



E cosa ne dite di questa splendida e lunga falce? Guardate quanti semi contiene, che ne rigonfiano leggermente il baccello. I coloni americani utilizzavano i semi tostati, nei periodi di povertà, per ottenere un succedaneo del caffè; d'altronde, da noi non si tostavano forse le ghiande anche per ottenerne bevande?  




E completiamo questa piccola carrellata con una natura morta, un baccello bicolore che, lasciato ad essiccare in un contenitore casalingo, si offrirà al nostro sguardo, giorno dopo giorno, con il progressivo passaggio dal biondo al bruno.