Oggi il cesto dei post propone...

Oggi il cesto dei post propone... Alberi in fiore, seconda serie

post del 18 luglio 2011 - Acacia Horrida
post del 3 maggio 2011 - Bauhinia
post del 10 ottobre 2012 - Chorisia
post del 17 giugno 2011 - Erythrina
post del 8 aprile 2011, Ippocastano

sabato 2 dicembre 2017

Arriva il freddo, e finalmente.... si spogliano!

Eh sì, sembra un controsenso, ma sappiamo che molti alberi si proteggono in questo modo, liberandosi dalle foglie e dal rischio che il freddo possa uccidere l'intera pianta penetrando nelle parti vitali attraverso le foglie.

A Cagliari le specie di alberi spoglianti non sono molte, ed anche quelle che si spogliano lo fanno malvolentieri, traccheggiano, resistono, fino a che finalmente, quando le temperature scendono sotto i dieci gradi, come in questi giorni, procedono con qualche celerità.

E quindi assistiamo alla pioggia di foglie, per esempio per i Bagolari del viale Regina Margherita o di Buoncammino, o per i Pioppi lungo l'asse mediano, tanto per citare alberi presenti in buon numero; però è bello scoprire anche alberi singoli, o in gruppetti, che fanno il loro dovere.

Abbiamo dedicato molti post a questa attività, e richiamo al riguardo alcuni link (post del 31/10/1115/10/12, 6/11/1210/12/13 ).

Poi ci sono i semispoglianti ed i ritardatari, come le Jacarande, che ancora sono in splendida forma e rimandano il lavoro a gennaio, e nemmeno tutte lo faranno.



Ma, naturalmente, le vedette del foliage cagliaritano, che meritano l'utilizzo del sofisticato termine inglese per indicare il loro percorso di perdita delle foglie, sono loro, i Ginkgo biloba:
ecco qui i due esemplari di piazza Trento, per esempio, con le belle foglie di colore giallo canarino che persistono sulla pianta, in mostra prima di scendere a terra con eleganza; suggerisco anche di ammirare il filare di viale Trento, o i grandi esemplari di piazza Repubblica.

Insomma, come ho scritto altre volte, da noi bisogna sapersi accontentare, sia per la quantità che per la qualità del foliage, nonché per la sua distribuzione temporale.


Nel nord Italia, senza bisogno di andare a cercare i paesi nordici, la spoliazione è già finita da un pezzo; qui a destra, estremizzando ma non troppo, ecco un boschetto di Faggi sul Cansiglio, in Veneto, che comincia ad ingiallire, e non siamo nemmeno tanto in quota.
Sapete quale è la data della fotografia? E' il 2 settembre, esattamente 3 mesi prima della data odierna!