Oggi il cesto dei post propone...

Oggi il cesto dei post propone... Alberi in fiore, seconda serie

post del 18 luglio 2011 - Acacia Horrida
post del 3 maggio 2011 - Bauhinia
post del 10 ottobre 2012 - Chorisia
post del 17 giugno 2011 - Erythrina
post del 8 aprile 2011, Ippocastano

mercoledì 18 novembre 2020

L'esplosione gialla

 Chi passa in via Dei Conversi in questo periodo, a piedi, in bicicletta o anche in macchina, difficilmente non viene attratto da due alberi di colore giallo oro, che soprattutto di mattina risplendono luminosi. Siamo nel tratto basso della via, quello dove recentemente ho segnalato la probabile presenza di piante di Stramonio (post del 4/10/20).  

In realtà non sono alberi gialli, ma è la strepitosa fioritura di un arbusto rampicante molto comune anche se dal nome sconosciuto, il Senecio angulatus, che si è impadronito con la sua invadenza di due alberi, utilizzandoli come supporto di elevazione. 

Il nome Senecio indica un genere di piante che comprende centinaia di specie, essenzialmente arbustive e per questo non trattate nel blog, a parte una digressione per la Senecio cineraria (post del 24/5/11); oggi però non potevo non presentarvi questa attrazione.

Il Senecio rampicante,  dicevamo, è una pianta molto comune, e bisogna dire che non gode di grande fama: bruttina quando non è fiorita, invadente e fastidiosa, si infila dappertutto con i suoi rami e le sue foglie carnose, soffocando la vegetazione circostante; insomma, non ne avremmo certamente parlato se non ci fossimo imbattuti, in questa stagione nella quale le fioriture sono poche, in uno spettacolo come questo.

Ecco a destra un particolare della fioritura, con i fiorellini stellati a 5 petali riuniti in corimbi, per attirare meglio gli insetti impollinatori.

Si vedono anche i fusti succulenti violacei e le foglie grasse a margine dentato.

In definitiva, se non l'avete già apprezzato, vi suggerisco di passare in via Dei Conversi con il sole mattutino per apprezzare questo spettacolo; in questo caso il Senecio rampicante merita la nostra ammirazione.