Oggi il cesto dei post propone...

Oggi il cesto dei post propone... Alberi in fiore, seconda serie

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post del 3 maggio 2011 - Bauhinia
post del 10 ottobre 2012 - Chorisia
post del 17 giugno 2011 - Erythrina
post del 8 aprile 2011, Ippocastano

giovedì 4 febbraio 2021

La storica famiglia nella rotonda

 Merita di essere riproposta, la storica famiglia di Palme che vi avevo proposto alcuni anni fa (post del 14/5/15). E lo merita perché si tratta di un insieme veramente peculiare, probabilmente unico nel panorama del verde cittadino.

Eccola qua, l'intera famiglia che vive stretta stretta all'interno della piccola rotonda che caratterizza questa zona del porto, compresa fra il molo Ichnusa ed il molo Capitaneria.

Avevo classificato queste Palme, nel post citato, come Washingtonia robusta; oggi tenderei a riclassificarle come Washingtonia filifera, tenuto conto dell'altezza e del diametro del fusto.

Peraltro, come ho considerato anche recentemente (post del 21/1/21), la classificazione delle Palme non è sempre cosa semplice, e  gli ibridi la complicano ulteriormente.


Rimando chi volesse un confronto visivo ai precedenti post in cui ho presentato la specie "robusta" (via Don bosco, via San Saturnino...), ed aggiungo questo nuovo esemplare che vi presento oggi, in via Mercalli. Non dovrebbero esserci ulteriori dubbi.


Ma torniamo alla storica famiglia del porto: come è possibile che tanti esemplari adulti, sicuramente più di 10, stiano tutti nella stessa aiuola? Non è stato sicuramente un giardiniere a piantarli tutti, ma penso che il capostipite si sia organizzato da solo, riproducendosi nel corso dei decenni, ed i vari membri si siano via via adattati al poco spazio disponibile.

Quello che è certo è che le Washingtonie filifere non temono l'acqua salmastra, come dimostrano anche i giovani esemplari lungo la passeggiata di Su Siccu, cresciuti in mezzo ai massi frangiflutti (vedi post del 27/3/17).

In conclusione, credo che questa storica famiglia di Palme meriti la nostra attenzione e simpatia; suggerisco altresì ai manutentori del verde una periodica ripulitura dalle foglie morte, per mantenere intatto il fascino di questa storica famiglia.