Oggi il cesto dei post propone...

Oggi il cesto dei post propone... L'Orto Botanico, varietà e stagioni

post del 10 giugno 2011 - Dracaena draco
post del 23 luglio 2011 - Fior di Loto
post del 3 novembre 2010 - Ficus magnolioides
post del 5 settembre 2012 - Taxodium distichum
post del 26 ottobre 2012

domenica 20 febbraio 2022

Via Porcell, ed una nuova Euforbia

 Ho voluto inserire il nome della via nel titolo di questo post, perché mi pare che via Porcell sia una bellissima via, dal punto di vista paesaggistico, che meriti di essere percorsa da parte dei passeggiatori, sia per gli splendidi panorami che offre mentre si sale verso Buoncammino, sia per i tanti spunti offerti da alberi ed arbusti che si possono osservare.

Un tempo questa via era un viale alberato storico, adornato da grandi Pini d'Aleppo, citato in libri e mostre (post del 5/8/21). Oggi purtroppo di quel viale di pini sono rimasti, a reggere il testimone di un glorioso passato, due soli esemplari; e questi due grandi alberi non so quanto ancora resisteranno, se devo valutare il trattamento al quale sono stati sottoposti durante il recente rifacimento del manto stradale asfaltato.

Comunque percorrere questa via a piedi rimane una bella esperienza, soprattutto con i tepori primaverili; e, dopo aver goduto dei panorami verso il mare, si può volgere lo sguardo più vicino, ed ammirare appunto i Pini, gli enormi Ficus retusa, ed il giardino del quale vi parlo oggi.


Ecco uno scorcio del giardino roccioso, che incontriamo a sinistra salendo, in corrispondenza dell'ampia curva che ci condurrà all'incrocio con via Fiume.

E' un giardino bello e ben curato, frutto di una buona progettazione e dedicato soprattutto ad essenze che amano il terreno roccioso. Possiamo vedere nella foto una Crassula, che si affaccia in basso a sinistra nella foto, una Palma nana, un cespuglio di Aloe arborescens e, non visibili in foto, Yucche ed altre piante succulente.


   

Ma, tornando alla foto, che cosa è l'arbusto fiorito sullo sfondo? Zoomiamo allora sull'immagine, e lo vediamo troneggiare sul muro a secco che delimita il giardino: credo che si tratti di una Euforbia, e precisamente di una Euphorbia characias, con le grandi e vistose infiorescenze caratterizzate dal giallo vivo delle brattee che inglobano i fiorellini.

Sappiamo che le Euforbiacee sono una grande famiglia, che comprende molte specie erbacee anche infestanti: una per tutte, l'Euphorbia dendroides, comunissima nelle nostre campagne ed un tempo usata per la pesca di frodo (post del 10/3/15 , 18/3/12). Altra Euforbia piuttosto comune in città è la Euphorbia candelabrum, più volte presentata nel blog, per non dire della Euphorbia canariensis con il suo splendido ed enorme esemplare dell'Orto Botanico.

Mi fermo qui, per non annoiarvi, ma le Euforbiacee rappresentano veramente una enorme famiglia con tanti componenti degni di nota; oggi vi ho presentato un nuovo tassello, che si può facilmente ammirare in una nostra bella strada cittadina.