Oggi il cesto dei post propone...

Oggi il cesto dei post propone...

Le piante che scappano di casa

}

domenica 13 maggio 2012

Sicomoro, chi era costui?


Sicomoro, un nome bello e musicale, per un albero. Si, ma quale albero? Io avevo, fino a qualche giorno fa, alcune convinzioni in merito, e qualche vaga reminiscenza scolastica.

Le convinzioni, che il nome indicasse un Acero, e lo indicasse per gli inglesi ed i paesi anglofoni, che lo chiamano “Sycamore”; le reminiscenze, che il nome indicasse un albero citato nella Bibbia.

L’altro giorno ho sentito nominare il Sicomoro in una trasmissione radiofonica, mi sono tornate in mente le mie poche e confuse conoscenze, ho deciso di vederci chiaro, ed eccomi qua a raccontarvi che cosa ho scoperto.

La confusione è assolutamente giustificata, perché ci troviamo di fronte ad uno di quei casi, purtroppo non rarissimi, nei quali lo stesso nome viene attribuito ad alberi assolutamente diversi. E’ il nostro caso, che riguarda il Ficus sycomorus (famiglia Moracee) e l’Acer pseudoplatanus (famiglia Aceracee),  noti ambedue come Sicomori, ma che non hanno fra loro alcuna parentela botanica.

Il Ficus sycomorus è un albero molto simile al nostro comune Fico (post del 28/4/12), ed è diffuso soprattutto nell’Africa tropicale e nella Penisola Arabica. E’ citato nelle Scritture Ebraiche, ed in quelle Egizie; esiste tuttora un famoso Sicomoro a Gerico, di cui trovate molte foto in Internet. Non so però se questo albero si trovi in Sardegna.

L’Acer pseudoplatanus, da non confondere con il platanoides e cioè con l’Acero riccio (post del 17/2/12), ha il nome italiano di Acero di monte, ed è il comunissimo Sicomoro per gli inglesi e gli americani.
E’ un albero che può raggiungere dimensioni enormi, fino a 40 metri di altezza; è molto citato  in letteratura ed anche nelle canzoni (ricordo per esempio una bella canzone dei Mamas & Papas, molto sentita negli anni ’60 del secolo scorso) essendo un albero molto presente sia per la quantità che per l’ingombro.

Anche questo Acero non so se sia presente da noi; volendolo identificare attraverso le disamare (post     26/4/11), le sue formano un angolo di circa 90°.

In definitiva spero di aver fatto un po’ di chiarezza, e non ingenerato ulteriore confusione!