Oggi il cesto dei post propone...

Oggi il cesto dei post propone... Alberi rari in città

post del 23 giugno 2011 - Aberia caffra
post del 27 settembre 2012 - Acer saccharinum
post del 11 agosto 2011 - Clerodendrum trichotomum
post del 25 gennaio 2011 - Ficus religiosa
post del 20 ottobre 2011 - Paulownia tomentosa

giovedì 5 settembre 2013

Frutti d'estate

I frutti d'estate di cui parliamo in queste righe, e nel blog in generale,  sono naturalmente quelli selvatici, di campagna, che ci piace inquadrare insieme con gli alberi che li producono; frutti che spesso non hanno interesse alimentare, ma sicuramente grande interesse botanico ed estetico.

Detto questo, oggi vi porto fuori città, a San Leonardo di Siete Fuentes, in comune di Santu Lussurgiu; è un piccolo borgo di montagna, che ha avuto notorietà nel passato come luogo di villeggiatura. Oggi è fuori moda, poco frequentato, ma conserva un certo fascino, per l'atmosfera decadente e la pace che ispira.

Poi, ed ecco il nostro precipuo interesse, San Leonardo è una località ricca di alberi, e fra questi alcune specie che certamente non è facile incontrare a Cagliari: cito Abeti, Larici, Castagni, Agrifogli, Tassi, Roverelle ed un'altra quercia piuttosto rara in Sardegna e mai citata nel blog, il Cerro (Quercus cerris), dalle grandi foglie oblunghe e multilobate.

Basterebbe l'elenco precedente per giustificare una passeggiata in questa località; se poi aggiungiamo in zona i cespugli di rovo, che producono grandi quantità dei gustosissimi frutti rossi, le more (post del 7/8/11), il quadro è completo.


Ecco allora le more, che con la loro invadenza stanno arrampicandosi su un giovane Castagno, che mostra orgoglioso i suoi frutti ancora immaturi;



ed ancora una Roverella, che oltre alle giovani ghiande presenta una galla rossa (post del 13/2/12), ed infine i frutti immaturi di un Agrifoglio.

A proposito di quest'ultima fotografia, vi faccio notare che si nota bene la caratteristica di eterofillia dell'Agrifoglio, cioè la presenza di foglie anche molto diverse sulla stessa pianta, ancorché il DNA sia il medesimo.