Oggi il cesto dei post propone...

Oggi il cesto dei post propone...

Albizzia julibrissin, via Machiavelli
Catalpa bignonioides in fiore
Fiorellini di Parkinsonia aculeata
Sophora japonica, via Cugia
Sterculia diversifolia

sabato 28 aprile 2018

Foglie, Fiori, Frutti ....

...Città, Animali... Lo so, sembra il gioco, piuttosto comune fra i giovani studenti, che consiste nell'individuare categorie di oggetti il cui nome inizia con una certa lettera; in realtà, il titolo di oggi individua un solo oggetto, o meglio una pianta, che presenta contemporaneamente, in questo periodo, le foglie, i fiori, i frutti dell'anno scorso: la Melia azedarach .


Eccolo qui, uno dei tanti esemplari del Lazzaretto,  che espone le foglie in verde, i fiori in celeste, le drupe in giallo.

Come sapete, la Melia è un albero che io apprezzo molto, anche per queste sue capacità di presentarsi in maniera mutevole ma sempre affascinante; la sua apparizione nell blog risale ai primordi (post del 20/11/10 ) ed ha proseguito nel tempo in svariate occasioni.

Mi piace ogni tanto tornare a visitare il Lazzaretto e, fra le tante bellezze, apprezzare questa, spesso trascurata.

In realtà, la Melia non è certo l'unico albero che si presenta in primavera in questo modo, pensiamo per esempio al Siliquastro o alla Robinia; ma è uno di quelli che lo fanno meglio, non fosse altro che perché i vecchi frutti mantengono la loro bellezza fino a quando cadono, l'anno successivo alla loro produzione.

Ribadisco quindi il giudizio favorevole espresso a suo tempo sull'alberatura di questo grande parcheggio (post del  25/9/14), anche se la crescita è più lenta del previsto: una scelta comunque positiva.




E per terminare, una fotografia in campo lungo dalla quale si intravede il Lazzaretto e le sue Melie, ma soprattutto la bellezza di questi luoghi, spesso trascurata; qui ci troviamo in cima al colle dietro il vecchio borgo, dal quale si gode una vista mozzafiato, che spazia per 180°, dal lungomare Sant'Elia fino al Poetto.