Oggi il cesto dei post propone...

Oggi il cesto dei post propone... Alberi in fiore, seconda serie

post del 18 luglio 2011 - Acacia Horrida
post del 3 maggio 2011 - Bauhinia
post del 10 ottobre 2012 - Chorisia
post del 17 giugno 2011 - Erythrina
post del 8 aprile 2011, Ippocastano

sabato 3 agosto 2019

I figli del super prolifico Ailanto

Ne abbiamo parlato più e più volte dell'Ailanto, Ailanthus altissima, dato che è una delle piante infestanti più comuni in città; e ne abbiamo parlato soprattutto male, date le sue enormi capacità di appropriarsi del territorio, soffocando tutto quello che gli sta attorno.

L'antipatia che suscita questa pianta, soprattutto quando non si riesce a contenerla a dovere, è tale che si finisce per rallegrarsi quando è costretta a soccombere all'invadenza altrui (post del 2/7/19); purtroppo la sua invadenza è quasi sempre vincente, e quando si installa in un terreno è molto difficile eliminarla completamente (cito p.es. il post del 17/6/15). 

Questo non significa che non possa essere affascinante, con esemplari isolati che in questo periodo si riempiono di samare, riunite in grappoli di centinaia di semi (post del 4/7/11); affascinante certo, se non si considera che quelle centinaia di samare, moltiplicate per le centinaia di grappoli presenti su una pianta grande, daranno luogo facilmente a migliaia di nuovi alberelli, pronti ad installarsi ovunque, compresi spigoli sbrecciati di muri o marciapiedi, o vasi di casa nostra.


Ecco un esempio di "prole" del super prolifico Ailanto; qui siamo in zona di Su Siccu, nella zona del sottopasso di viale Ferrara.

E' un albero qualsiasi, fra i mille che avrei potuto proporre;  la zona è piuttosto trascurata e sporca, fra l'altro utilizzata dagli umani incivili come deposito di immondizia, e forse non è casuale che gli Ailanti siano qui presenti in grande quantità.