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Oggi il cesto dei post propone... L'Orto Botanico, varietà e stagioni

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post del 3 novembre 2010 - Ficus magnolioides
post del 5 settembre 2012 - Taxodium distichum
post del 26 ottobre 2012

venerdì 2 settembre 2022

Qualche maggiore attenzione al verde, e non solo, della Cittadella

 Una perla della nostra città, incastonata all'ingresso del quartiere Castello; una perla rara, sia per il contenuto delle sue esposizioni museali, sia per il contenitore, un affascinante percorso in salita ricco di verde che si apre su splendidi panorami. Questa è, in poche parole, la Cittadella dei Musei, punto di riferimento per i turisti e per i cagliaritani.

Data questa premessa, è chiaro che questo posto deve essere tenuto nelle migliori condizioni possibili, sia per le manutenzioni quotidiane che per gli interventi più impegnativi di restauro conservativo. A cominciare dal verde, che ha un ruolo fondamentale nell'apprezzamento dell'insieme.

Ma purtroppo non è così, perlomeno non in tutto il percorso pedonale che si snoda fra i musei: ecco un punto di degrado che mette in evidenza il contrasto fra una Cycas revoluta moribonda, e che dovrebbe essere spostata dalla vista, ed uno sfondo di ciuffi (per adesso!) di Ailanthus altissima, questi invece vivissimi, che dovrebbero essere eliminati.

Abbiamo detto tante volte (vedi per esempio post del 17/6/15)  che l'Ailanto con le sue capacità invasive e soffocanti non può avere diritto di residenza in un posto come la Cittadella Dei Musei, e lo ribadiamo ancora.

Naturalmente il verde non è tutto così, ci mancherebbe, e tante altre piante a cominciare dal grande Pino d'Aleppo, agli eleganti Ginepri tappezzanti, alle stesse Cycas dell'ingresso, per non dire della splendida Chorisia insignis, vivono bene e continuano a fare la loro grande figura; ma proprio per questo, ed a maggiore ragione, le piccole magagne dovrebbero essere sanate, senza consentire che crescano!

C'è poi quel "non solo" del titolo che merita alcune altre considerazioni, anche se non riguardano il verde.

Allora, per quanto tempo ancora devono rimanere quelle transenne fotografate a destra che impediscono l'accesso ad uno dei meravigliosi punti panoramici, o il lampione abbattuto, o la balaustra arrugginita e semi-staccata dal muro?

E ancora, perché il personale all'ingresso è spesso così poco accogliente e tende magari ad anticipare l'orario di chiusura delle 20, che già di suo in piena estate appare anacronistico?

Concludendo, vale quanto detto all'inizio: questa perla cagliaritana deve essere tenuta lucida e splendente, per quanto possibile.