Oggi il cesto dei post propone...

Oggi il cesto dei post propone... Alberi rari in città

post del 23 giugno 2011 - Aberia caffra
post del 27 settembre 2012 - Acer saccharinum
post del 11 agosto 2011 - Clerodendrum trichotomum
post del 25 gennaio 2011 - Ficus religiosa
post del 20 ottobre 2011 - Paulownia tomentosa

martedì 30 aprile 2013

La tenerezza del Bagolaro

Capisco che è quasi un controsenso parlare di tenerezza per un albero, il Bagolaro, che ha come altro nome comune quello di Spaccasassi, molto evocativo a fronte del più algido nome scientifico di Celtis Australis; vi assicuro però che la tenerezza ben si attaglia al Bagolaro cagliaritano in questo periodo di aprile/maggio, quando questo albero spogliante procede alla nuova fogliazione, rivestendosi velocemente di verde chiaro, sia delle foglie che delle drupe.

E' uno spettacolo notevole, anche perchè i Bagolari cagliaritani sono fra le poche essenze che abbelliscono viali cittadini: per esempio viale Regina Margherita, viale Buoncammino e, ultimo ma non ultimo, il micro-boulevard di Genneruxi, nostra vecchia conoscenza (post del 10/11/10). Ecco come appare l'inizio di viale Regina Margherita in questi giorni.


E' veramente un peccato che il nostro clima gli faccia perdere velocemente questa brillantezza, rendendolo durante l'estate scuro ed opaco, ma proprio per questo è maggiormente da apprezzare adesso.

Concludo con una curiosità, alla quale avevo già accennato nel post citato: il frutto del Bagolaro pare che sia commestibile, ed è noto nel campidanese come cirixedda: un simpatico nomignolo forse legato al colore quasi nero che assume, come detto, già dai mesi estivi.