Oggi il cesto dei post propone...

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Alberi rari in città

venerdì 2 agosto 2013

Mostra permanente all'EXMA'

Molti di noi conoscono l'EXMA', centro polivalente nel pieno centro di Cagliari, fra le vie S.Lucifero e Logudoro, un bellissimo spazio per esposizioni temporanee, mostre, convegni, laboratori didattici, rassegne di film come in questi giorni.

Uno spazio polifunzionale ed eclettico, che trae forza proprio dalla temporaneità delle sue mostre, che gli consentono di rinnovarsi continuamente. Cicli di vita che si misurano in mesi, spesso in giorni; ma c'è qualcosa in mostra permanente il cui ciclo di vita si misura in secoli, e che è di stretto interesse di questo blog: la Quercia dell'EXMA'.

Parliamo della Farnia, Quercus robur, che vi ho già presentato (post del 1/6/11), ma che merita una ripresa, non fosse altro che per la sua rarità, per Cagliari e non solo.

Quercus robur all'EXMA'

Come dicevo, quest'albero è probabilmente un esemplare unico a Cagliari ed uno dei pochi in Sardegna; la nostra Isola, come sappiamo, è invece dotata di innumerevoli esemplari della cugina Roverella (pure rara in città), Quercus pubescens, con cui la Farnia ha buona somiglianza.


C'è poi una terza specie di Quercia, che assomiglia molto alle due citate,  con le quali compone uno splendido trittico: il Rovere, Quercus patraea, raro in Sardegna.




 
Tornando alla nostra Farnia in mostra permanente, ecco a destra un particolare, che mette in mostra le belle foglie a lobi arrotondati e le buone condizioni di salute.

Ed a proposito dell'EXMA', voglio concludere questo post con un curiosità legata all'utilizzo originario di questo luogo, cioè la macellazione dei bovini: vi offro una rara fotografia, fatta da me bambino negli anni 50 del secolo scorso, quando il macello era ancora in pieno esercizio.


Si tratta di una mandria di buoi al passaggio nel viale Colombo (lo spiazzo in primo piano è quello dove sorge attualmente il palazzo dell'Associazione Industriali), mentre veniva condotta appunto al macello di via Logudoro; gli animali, arrivati sulle proprie zampe, sarebbero usciti nel giro di qualche giorno in quarti e mezzene, per essere distribuiti al mercato del Largo Carlo Felice ed alle tante rivendite della città.