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Oggi il cesto dei post propone... Alberi in fiore, seconda serie

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giovedì 12 marzo 2015

Il buffo Pomo di Sodoma

Alzi la mano chi non ha mai notato in campagna l'arbusto selvatico di cui parliamo oggi: è molto comune, ma soprattutto è reso attraente dai pomodorini gialli, che attirano immediatamente lo sguardo.

Si tratta del Pomo di Sodoma, Solanum sodomaeum, detto anche in sardo Pomodoro burdo.

Il nome italiano di questa solanacea rimanda a questioni bibliche, ed alla bacca velenosa che dopo la maturazione diventa nera e si dissolve in cenere, effetto  del fuoco sacro che distrusse Sodoma e Gomorra.


Al di là della pesante eredità biblica, il pomodorino giallo di questo arbusto, qui ripreso nelle campagne di Geremeas, ha indubbiamente un aspetto simpatico: lucido, piuttosto grande per lo standard delle nostre bacche, pendulo, attaccato ad un calice spinoso simile a quello dei pomodori.



Resta il fatto che questa bacca, a sinistra sezionata con evidenza della disposizione tipica dei semini, è tossica, per l'elevato contenuto dell'alcaloide solanina; quest'ultimo è peraltro presente in tante solanacee normalmente commestibili, come appunto pomodori, patate, melanzane, peperoni.