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Alberi rari in città

sabato 2 aprile 2016

La Strelitzia comune e la sorella gigante

La Strelitzia è una bellissima pianta erbacea molto nota per i grandi fiori colorati, che cominciano a deliziarci la vista dai giardini in questo periodo. La specie più comunemente coltivata è la Strelitzia reginae, nota come Uccello del Paradiso per la particolarissima ed affascinante forma del fiore.


Ecco un esemplare ripreso appunto in un giardino, dove possiamo apprezzare l'eleganza degli alti steli con la spata a becco da cui "scaturisce" il fiore.

Notevoli anche le foglie, lunghe, coriacee e durevoli; non per niente queste Strelitzie sono molto usate come fiore reciso, e danno luogo a splendide composizioni di abbellimento domestico.


Ma la mia attenzione odierna si appunta su un'altra Strelitzia, molto meno nota di quella descritta e spesso confusa con il Banano (Musa acuminata). 

Parlo della Strelitzia nicolai, un campione delle piante erbacee per le sue dimensioni, che possono arrivare ad 8 metri di altezza. Ecco fotografato il gruppo che ci accoglie all'ingresso basso del parco di Terramaini.

 Ci si chiede come una pianta erbacea, priva per definizione di fusto legnoso, possa reggersi così alta: in realtà è l'accorpamento delle enormi foglie che da' luogo ad un falso tronco e sorregge il tutto.

La lamina di queste foglie, che può essere lunga più di un metro, è però piuttosto fragile, tanto è vero che viene strappata dal vento, come si vede dalla fotografia; questo ne peggiora l'estetica, così come la persistenza di vecchie foglie secche o bruciate dal sole.



Dicevamo della confusione con il Banano; al di là di differenze più tecniche,  la principale è il fiore, che come vediamo a sinistra è inconfondibilmente di Strelitzia, con la caratteristica forma a becco di uccello, mentre il fiore del Banano ha la forma di un fuso rossastro.

Il fiore di questo gigante è meno colorato e bello di quello della sorella minore, e rimane anche più incastrato in mezzo alle foglie, ma mantiene comunque un suo fascino.