Oggi il cesto dei post propone...

Oggi il cesto dei post propone... L'Orto Botanico, varietà e stagioni

post del 10 giugno 2011 - Dracaena draco
post del 23 luglio 2011 - Fior di Loto
post del 3 novembre 2010 - Ficus magnolioides
post del 5 settembre 2012 - Taxodium distichum
post del 26 ottobre 2012

domenica 15 luglio 2018

I frutti della Schefflera fuggitiva

La Schefflera arboricola, nostra compagna di salotto da decenni, da quando fu introdotta dai vivaisti come pianta d'appartamento, è stata a buon diritto inserita nel blog fra le piante che scappano di casa, insieme ai più comuni Ficus.

Ne abbiamo parlato spesso di queste specie arboree che, complice il nostro clima sempre più tropicale, si adattano alla vita da esterno, in maniera a volte brillantissima. Esempi clamorosi nei Ficus elastica e nei Ficus benjamina, nella Monstera deliciosa ma anche nelle Schefflere, sia della specie più grande Schefflera actinophilla  (post del 3/4/11  e del 31/10/17), sia nella specie odierna, la arboricola (post del 17/12/15  e del 4/7/18) di gran lunga la più comune come pianta d'appartamento.

L'esemplare che vi presento oggi, molto elegante, si trova in via Monteverdi, al confine di un giardino privato; forse è la somma di più esemplari, e comunque le foglie sono parzialmente variegate, ma soprattutto espone orgogliosamente la sua fruttificazione.

Un evento molto raro, la fruttificazione di questa specie (che infatti ho eternato nei due post citati), ed assolutamente non prevedibile negli esemplari d'appartamento.


E invece, dato che il progetto di fuga è andato a buon fine, le piante di Schefflera all'esterno si permettono anche di fiorire e fruttificare, con belle pannocchie di bacche che virano dal verde al giallo all'arancio carico, come si nota anche nella foto a destra.

Una apparente stranezza di queste piante è la loro capacità di fruttificare in periodi diversi (in dicembre quella di uno dei post citati), ma che si spiega con la loro origine tropicale.

Un arbusto di qualità insomma, affascinante all'interno con la sua bella foglia digitata composta da sette o più foglioline ovali, con la sua longevità, con la sua modesta soggezione a malattie, ma ancora più affascinante all'esterno, dove sa diventare molto più grande ed è capace di offrirci anche lo spettacolo della fruttificazione.