Post in evidenza

La nuova stagione

 Ancora in pieno inverno, sono i fiorellini di campo quelli che meglio interpretano la nuova stagione, suscitando in noi la sensazione della...

sabato 24 gennaio 2026

Le grandi Sterculie e l'apparato radicale strabordante

 Parliamo oggi di un albero molto conosciuto ed apprezzato dal blog, la Sterculia diversifolia (attualmente riclassificata  in Brachychiton populneus), qui identificato dal lontanissimo 2010 (post del 1/11/10), e successivamente riproposto in tante occasioni e per tanti esemplari sparsi in giro per la città.

E non parliamo di un esemplare qualsiasi fra i tanti, ma delle due "sorellone" di Genneruxi, erette a simbolo di questa specie arborea nell'ambito cittadino (post del 2/6/20, fra gli altri).

Due grandi alberi affiancati, che con le loro enormi chiome sempreverdi sono in grado di riparare dal caldo estivo ma anche dalla pioggia invernale chiunque stazioni nel giardinetto sottostante, dotato di panchine. La posizione è strategica, fra la fine di via Stoccolma e via Berna, ed oltre che da sotto se ne può godere la vista anche da lontano.


Insomma, tutto molto bello, se non fosse che la dimensione di queste due sorelle richiede un apparato radicale adeguato, e le conseguenze sono quelle che si notano dalla foto qui a fianco.

Il dissesto degli spazi pubblici cittadini è elevato, e presenta priorità certamente maggiori di questa; voglio però sperare che anche a questa sia dedicata la giusta attenzione, eliminando i pericoli connessi al dissesto della pavimentazione con una adeguata aiuola rialzata, che salvaguardi questi due bellissimi alberi oltre che, naturalmente, la sicurezza di chi transita o staziona a godere delle due grandi sorelle. 
    

mercoledì 14 gennaio 2026

Piccoli Schinus crescono

Non è originale il titolo di oggi, dato che lo avevo già utilizzato per le Tipuane del Parco della Musica (post del 2/10/13), ma mi pare che si attagli particolarmente agli alberi di cui vi parlo oggi, cioè il lungo filare di Schinus molle che vegeta e cresce nella Calata dei Trinitari, a Su Siccu. Lo Schinus molle, o Falso pepe, è un albero che conosciamo praticamente dalle origini del blog (post del 29/11/10), primo post seguito poi da tantissimi  altri, che lo hanno classificato come un albero oramai importante nel verde cittadino, molto gradevole alla vista e che vanta esemplari notevoli in giro per la città.

Dicevo di questo filare, vicino al mare; sono tanti, sono belli ed ormai grandi, e crescono veramente in fretta, tanto che i giardinieri devono spesso intervenire per tagliare i rami cadenti, e consentire il passaggio delle persone sotto le fitte chiome.



Ecco il particolare di un esemplare che prepara una delle diverse fioriture annuali, dalle pannocchie ascellari che predispone in grande quantità. E' piacevole passare sotto questi alberi e farsi accarezzare dai rami cadenti, e sentire il leggero odore pungente che emana il fogliame. 

In modo simile risulta "peposo" il sapore delle piccole drupe rossastre (post del 8/12/10), che venivano usate come succedaneo del pepe, e tuttora pare abbiano un utilizzo gastronomico di nicchia.

Insomma, un albero interessante, che richiede un'unica precauzione importante, e cioè quella di sorreggere il tronco con robusti tutori, soprattutto per gli esemplari giovani, data la compattezza della chioma ed il fatto di essere sempreverde.

giovedì 1 gennaio 2026

Auguri di buon Anno 2026

 Non sono abituato agli eccessi, ma anche la mancanza completa di un riferimento alle feste in corso, ed in particolare al passaggio al nuovo anno, mi è sembrata una inadempienza, nei confronti degli affezionati lettori di questo blog.

E allora oggi cerco di rimediare, avendo trovato su Internet un filmato che fa al caso nostro, perché riguarda la "finta" morte di un albero e la sua resurrezione, appena la stagione lo consente. Si parte dunque da uno scheletro e dal simbolismo della prossima fine. Il finto scheletro, che per me è invece un elemento di grande fascino, come sanno i frequentatori del blog (post del 5/2/12 e del 26/11/14, per esempio) è funzionale a rappresentare la morte del 2025; si arriva poi alla rinascita, ed all'ottimismo che dobbiamo avere per l'anno che nasce, nonostante i segnali negativi che accompagnano questa nascita.

Tanti auguri a tutti i lettori!


Per chi non riuscisse ad aprire il video da qui, fornisco qui sotto l'indirizzo Web

https://www.facebook.com/watch/?v=887493360326940