Oggi il cesto dei post propone...

Oggi il cesto dei post propone... Alberi rari in città

post del 23 giugno 2011 - Aberia caffra
post del 27 settembre 2012 - Acer saccharinum
post del 11 agosto 2011 - Clerodendrum trichotomum
post del 25 gennaio 2011 - Ficus religiosa
post del 20 ottobre 2011 - Paulownia tomentosa

sabato 15 novembre 2014

I Ficus potati e le giovani Sterculie in fuga

Siamo in via Cavalcanti, ed i Ficus retusa sono quelli sui quali ho posto l'attenzione questa estate, con riferimento agli effetti collaterali della lotta agli storni, cioè alle sacche di foglie che penzolavano dagli alberi trattenute dalle reti, senza peraltro che queste ultime ottenessero più l'effetto voluto (post del 1/8/14  e del 8/10/14).

Ebbene, quel problema è stato, almeno per quest'anno, risolto, con una potatura forte ma meno radicale di precedenti occasioni, come si vede dalla foto sottostante.

Ma non è questa la curiosità del post di oggi, che sennò si limiterebbe ad una poco interessante cronistoria: è invece la presenza, resa evidente dalla  potatura, di quattro giovani esemplari (o sono polloni di un unico albero? Non lo so, ma la sostanza non cambia) di Sterculia diversifolia, bellissimo albero pluritrattato dal blog,

Queste Sterculie sono però diverse da tutte quelle che finora vi ho presentato: infatti la presenza soffocante dei Ficus le ha costrette, per assicurarsi la dose di luce necessaria alla sopravvivenza, a scappare verso l'alto.

Ecco che adesso appaiono per intero, strane, negli esili e lunghi tronchi nudi fino a diversi metri di altezza, prima di dare spazio alla bella chioma; certo molto diverse, per esempio, da quelle di via Berna (post del 25/1/13) e dai loro poderosi tronchi.

Nel periodo in cui la cappa soffocante dei Ficus funge da soffitto alla piazzetta, le Sterculie mostrano all'osservatore solo i tronchi, che per la loro vicinanza e diametro sembrano appartenere più a Bambù che ad alberi normali.

Insomma, anche se gli storni non hanno in questo caso responsabilità diretta, possiamo dire che anche l'immagine di oggi è un effetto collaterale della loro esistenza!