Oggi il cesto dei post propone...

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Albizzia julibrissin, via Machiavelli
Catalpa bignonioides in fiore
Fiorellini di Parkinsonia aculeata
Sophora japonica, via Cugia
Sterculia diversifolia

venerdì 1 agosto 2014

Gli effetti collaterali

Qui non siamo nel campo dei medicinali o delle cure mediche, né in quello terribile delle guerre e dei devastanti effetti sui civili inermi; parliamo molto più modestamente, ed ironicamente, degli effetti collaterali della lotta alle deiezioni degli storni.

Quest'ultima si svolge, fra i vari metodi, impedendo agli uccelli di abitare le loro case preferite in città, e cioè le fitte chiome dei  Ficus retusa; ne abbiamo parlato diverse volte (p.es. post 27/4/12, post 20/7/12 ), anche mettendo a confronto alcune opinioni.

Oggi affrontiamo l'argomento con leggerezza, ma sempre in modo che  possa servire come ulteriore elemento di riflessione per chi deve decidere di questi o altri interventi; trattiamo perciò degli effetti collaterali, attraverso il mezzo più immediato ed efficace: le immagini.



Ecco allora un Ficus di via Cavalcanti, appesantito da una serie di sacche piene di foglie secche. Si possono ipotizzare i commenti più diversi, da quelli decisamente scurrili a quelli che potrebbero elevare queste sacche a moderne sculture; quello che è certo è che sono molto buffe.





A destra un altro Ficus, sempre in via Cavalcanti, incappucciato e con le sacche. Forse, parlandone seriamente, almeno un intervento minimale di svuotamento e ripristino del cappuccio dovrebbe essere fatto, in attesa che l'annoso problema degli storni riceva soluzioni più appropriate e durature. Nell'attesa,  impariamo a convivere con le sacche, e magari a farcele piacere come un innovativo elemento di arredo urbano!