Oggi il cesto dei post propone...

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Alberi rari in città

lunedì 22 dicembre 2014

Un'occasione sprecata: che vergogna!

Sono passato recentemente davanti al giardino pensile di via Manzoni, sopra il parcheggio auto interrato: ancora chiuso! Questa è una delle vergogne di cui i nostri amministratori cittadini devono farsi carico, magari per cercare di superarla.

Andiamo con ordine, riassumendo la questione, già abbondantemente trattata dal blog: il giardino è nato negli ultimi anni della prima decade del 2000, in conseguenza alle veementi proteste dei cittadini del quartiere, che si opponevano alla realizzazione di un piano fuori terra di parcheggio (post del 12/4/11). Sicuramente una bella vittoria, anche se il giardino nasceva zoppo, appunto una occasione sprecata, da cui il titolo dei miei post: poco verde e niente alberi.

Gli effetti della mancanza di alberi e di qualsiasi protezione dal sole estivo apparivano in tutta la loro evidenza già dall'estate del 2011 (post del 18/9/11), quando lamentavo la mancanza di una terza dimensione ed auspicavo che venisse posto rimedio con qualche gazebo, o almeno telone di protezione, alla maniera spagnola.

Naturalmente nulla di questo è avvenuto, anzi le cose sono precipitate, tanto che nel gennaio 2013 (post del 17/1/13)  segnalavo, riprendendo un trafiletto dell'Unione Sarda, che il giardino era chiuso da mesi, a causa di atti vandalici che avevano distrutto l'illuminazione. Credete che sia cambiato qualcosa da allora? Naturalmente no.

Ecco perché oggi, nel raccontare questa situazione, uso la parola vergogna; parola spesso abusata, ma in questo caso aderente alla realtà. Come è possibile, mi chiedo per l'ennesima volta, che un intero e popoloso quartiere, notoriamente affamato di verde, venga privato per anni di uno spazio  considerato essenziale, pur con tutti i suoi difetti, per il buon vivere dei cittadini della zona?

Possibile che ancora oggi la cultura del pedone sia così trascurata? Pensate a quello che succede quando viene anche momentaneamente eliminato un posto auto: la rivoluzione! Ma non stavamo cercando di diventare una città appunto a misura di pedone, e di ciclista? Ma gli amministratori della giunta Zedda non si fanno vanto, anche giustamente qualche volta, di mettere l'attenzione al verde ed al cittadino appiedato in cima alla scala dei valori? Allora svegliatevi, cari amministratori; e cari concittadini svegliamoci tutti, e pretendiamo l'immediato ripristino di questo spazio verde, magari, lo dico sommessamente, con qualche miglioria fra quelle proposte in questa sede!