Oggi il cesto dei post propone...

Oggi il cesto dei post propone... Alberi rari in città

post del 23 giugno 2011 - Aberia caffra
post del 27 settembre 2012 - Acer saccharinum
post del 11 agosto 2011 - Clerodendrum trichotomum
post del 25 gennaio 2011 - Ficus religiosa
post del 20 ottobre 2011 - Paulownia tomentosa

giovedì 15 ottobre 2015

Rosso fuoco autunno-inverno


Partiamo subito con una fotografia, per sgombrare il campo dagli equivoci: non parliamo di una collezione di alta moda, ma di un solo abito rosso, firmato dal Biancospino, Crataegus monogyna, che si drappeggia così, con innumerevoli drupe rosse, per la stagione autunno-inverno.

Uno spettacolo molto affascinante ma purtroppo raro in città, quello offerto dagli arbusti della scuola materna di Genneruxi dal lato del metrotram; una fruttificazione che dura a lungo, giustificando il titolo, se è vero che l'anno scorso la avevo fotografata in pieno inverno (post del 27/1/14).

La sua rarità cittadina è erroneamente motivata dalla crescita irregolare e disordinata e dalla presenza delle spine, motivazioni che io contesto nettamente: la crescita irregolare è un pregio, se l'arbusto è opportunamente posizionato, e per quanto riguarda le spine ho espresso il mio pensiero in un recente post (post del 10/9/15).



Insomma il Biancospino è un arbusto che dovrebbe essere assolutamente riconsiderato per il verde pubblico: perché dobbiamo privarci della bellezza di questi piccoli pomi, che permangono a rallegrarci a lungo, anche dopo la caduta delle foglie?

E che cosa dire del soffice tappeto di fiorellini bianchi rappresentato dalla fioritura primaverile (post del 13/4/11)?

Ricordo infine, come ultimo elemento di riconsiderazione, che questi arbusti sono ritenuti oggi molto importanti da un punto di vista ecologico.

Quindi, complimenti alla scuola materna di Genneruxi, che mantiene in buona salute questo gruppetto di rari e valorosi arbusti!