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Le piante che scappano di casa

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lunedì 9 ottobre 2017

Gli Ornielli al Brotzu

Orniello è il nome comune del Fraxinus ornus, una delle due specie di Frassino abbastanza presenti in Sardegna (l'altra è l'angustifolia ), soprattutto nella Sardegna centro-settentrionale.

Molto più raro nel sud Sardegna, e per mia conoscenza praticamente assente a Cagliari, almeno fino ad alcuni giorni fa.

Infatti l'unica traccia di questo albero, nel blog, la troviamo in un post di cinque anni fa (post del 15/10/12)  dedicato al foliage nel Goceano, nel quale vantavo la bellezza di un filare di Frassini della Foresta Burgos.


Oggi invece ci liberiamo di questa assenza cagliaritana, e diamo il benvenuto ad alcuni Ornielli che vegetano in una zona parcheggio/giardino  dell'ospedale Brotzu, nella parte a sinistra rispetto all'ingresso principale.

Questi parcheggi, che insistono nelle zone più "interne" dell'ospedale, sono molto più gradevoli del grande piazzale di ingresso, perché comprendono zone abbastanza ampie di verde, e molti alberi di pregio e di età, come avevo già fatto notare (post del 15/2/17).


 
Tornando agli Ornielli, l'elemento caratterizzante, soprattutto in questo periodo, sono i frutti, lunghe samare raggruppate ed ampiamente alate che contengono i semi oblunghi, che come si vede dalla foto a destra iniziano a rosseggiare.

Trattandosi di albero spogliante, più avanti nell'autunno dovrebbero colorarsi di rosso e giallo anche le foglie, e dare una bella immagine di sé.

I Frassini di questa specie hanno anche altri due elementi caratterizzanti, che li rendono conosciuti anche a chi non si occupa di alberi: la produzione della manna, la dolce linfa utilizzata per usi alimentari, per la quale vengono ancora coltivate molte piante in Sicilia e Calabria,  e la credenza mitologica che un paletto di Frassino sia l'unica arma utile per uccidere i vampiri.
Questa credenza è sostenuta dal fatto che l'Orniello ha legno elastico, compatto e resistente, ma anche facilmente lavorabile.  

In conclusione, possiamo affermare che i parcheggi del Brotzu, osservati dal punto di vista degli alberi presenti, hanno molto da dire, se naturalmente si ha il tempo e se lo spirito, dato il luogo e le circostanze che ci portano spesso all'ospedale, ci consente di farlo.