Oggi il cesto dei post propone...

Oggi il cesto dei post propone...

Alberi rari in città

giovedì 31 marzo 2011

Un'altra Erythrina

In uno dei primi post pubblicati vi ho presentato, anche se di sfuggita, l'Erythrina Cristagalli, albero del quale un esemplare notevole era incastonato nella via Boccaccio, aggettante da un giardino privato in mezzo ai grandi esemplari pubblici di oleandro che caratterizzano la via (post del 30/10/10).


Ho scritto "era" perchè sono tornato in via Boccaccio, sperando di fotografare qualche primo fiore da offrirvi, ed ho scoperto che l'albero è stato drasticamente potato; se si riprenderà, ci vorrà qualche anno prima che rifiorisca.
Per tamponare questa ferita estetica, vi presento allora un'altra Erythrina, cugina della Cristagalli ma che produce fiori altrettanto belli: la Erythrina Caffra.

L'esemplare di cui vi parlo (anzi per la precisione sono due) è questa volta pubblico, e si trova in via De Gioannis all'incrocio con via Quesada, a ridosso della scuola media.
La piazzetta in rilevato è modesta ma gradevole e, rispetto alle dimensioni, è ricca di varietà di piante: cipresso, palma da datteri, un olivo, alcune palme nane e, appunto, le due Eritrine: nella foto si intravvedono, ancora quasi completamente spoglie.

I fiori stanno però nascendo, e continueranno per molto tempo a sbocciare, fino a definire un macchia significativa di colore rosso corallo (questa pianta è nota negli USA anche come "Coral tree"), che attirerà lo sguardo anche di chi passa in auto. Questo esemplare è piuttosto grande; ne conosco solo un altro altrettanto grande a Cagliari, alla fine del Corso Vittorio Emanuele; i giardinieri del verde pubblico stanno tentando di sistemare esemplari sia di Caffra che di Cristagalli in aiuole e separatori di traffico, ma i risultati sono stati fin qui piuttosto poveri.

Ecco qui sotto uno dei primi grappoli di fiori del nostro esemplare: guardate quanti altri si stanno preparando
ad esplodere, anche in questo caso prima delle foglie: sarà veramente un bello spettacolo, peccato che siano piuttosto in alto!