Oggi il cesto dei post propone...

Oggi il cesto dei post propone... L'Orto Botanico, varietà e stagioni

post del 10 giugno 2011 - Dracaena draco
post del 23 luglio 2011 - Fior di Loto
post del 3 novembre 2010 - Ficus magnolioides
post del 5 settembre 2012 - Taxodium distichum
post del 26 ottobre 2012

sabato 23 luglio 2011

Il Loto e la Ninfea





Oggi, contrariamente al solito, partiamo subito con una fotografia, che fornisce immediato significato al titolo; ci mostra la convivenza, nella stessa vasca, di due piante acquatiche, parenti dato che nel passato appartenevano alla stessa famiglia, quella delle Nymphaeacee: la Nelumbo Nucifera, o Fior di Loto, e la Victoria Amazonica, o Ninfea Gigante.

Il Fior di Loto è presente a Cagliari, sicuramente nella bella vasca dell'Orto Botanico a lui dedicata, e lì
Nelumbo Nucifera
produce anche i suoi splendidi fiori, come si vede nella foto a sinistra.

La Ninfea Gigante invece, seconda pianta acquatica della foto principale, non mi risulta che a Cagliari sia presente. Infatti ho scattato la fotografia all'Orto Botanico di Amsterdam, città dove sono stato di recente; non è dunque una pianta cagliaritana, ma il piccolo imbroglio rispetto alla "mission" del  nostro blog è giustificato dalla bellezza e peculiarità di questa pianta.



Le foglie di questa Ninfea sono fra le più grandi foglie (fino a più di 3 metri di diametro!) esistenti nel mondo vegetale; sono perfettamente circolari, come si vede, ed hanno un bordo rialzato che si interrompe in un solo punto per assicurare lo scolo dell'acqua piovana che si raccoglie nel vassoio. La pagina inferiore della foglia è completamente diversa da quella superiore, sia per il colore rosso che per la conformazione, che prevede fra l'altro spine e piccole sacche d'aria per assicurare il galleggiamento. Ogni foglia regge molti chili di peso prima di  affondare.

Ma le stranezze non si fermano qui: il fiore, bellissimo come quello di tutte le Ninfee (purtroppo quello della mia foto a destra si stava già richiudendo), sboccia bianco e dopo la prima notte diventa rosa.

Insomma, un vero spettacolo.