Oggi il cesto dei post propone...

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Le piante che scappano di casa

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martedì 19 luglio 2011

Le nudità in viale Trieste

Nonostante il titolo, che sembrerebbe preso di sana pianta da qualche pruriginoso articolo di stampa di tanti anni fa sui licenziosi commerci notturni delle "donnine" che frequentavano il viale, qui parliamo sempre di alberi, anche se, appunto, nudi. Oggetto della nostra attenzione sono infatti i Ficus Retusa (post del 3/11/10 e altri) del viale Trieste, che con il viale medesimo formano un connubio indissolubile: orbene, è terminata in questi giorni l'operazione di denudamento (capitozzatura è il termine tecnico), almeno per la parte del viale che va dalla confluenza con via Roma all'incrocio con viale Trento.

Vale la pena di passare in questa strada, in questi giorni, per notare la differenza: il viale è, assolutamente, un'altra strada, quasi irriconoscibile, rispetto a quella che tutti noi abbiamo in memoria; è banale ripeterlo, ma qui si coglie bene il ruolo essenziale, e spesso trascurato, che hanno gli alberi nell'arredo urbano.

Io non prendo posizione sulla necessità o meno di procedere a questo tipo di interventi, o sul periodo per farlo; considero solo che i Ficus sono piante robustissime, come abbiamo già detto (vedi post citato), e non credo che soffriranno molto nè per la radicalità dell'operazione, nè per il periodo eventualmente sbagliato.

Infatti gli alberi denudati da maggiore tempo (e consideriamo che questa operazione di tempo ne ha richiesto molto) hanno già reindossato un leggero vestitino di foglie, si potrebbe dire consono alla stagione: fa quasi tenerezza vederli, grandi e grossi come sono, drappeggiati con questo tappetino verde. Nessun dubbio che, nel giro di qualche mese, avranno riguadagnato la loro lesa maestà.

A conferma di questo, cito un esemplare alla fine del viale, che avevo fotografato nudo per il post del 9/3/11, dedicato alla diatriba della rotatoria legata al nuovo quartiere di Santa Gilla in costruzione: in quel caso la motivazione era diversa (preparare l'albero per l'espianto), ma l'effetto il medesimo, e poichè l'albero non è stato espiantato, ha ripreso in pieno il suo aspetto verde.