Oggi il cesto dei post propone...

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Albizzia julibrissin, via Machiavelli
Catalpa bignonioides in fiore
Fiorellini di Parkinsonia aculeata
Sophora japonica, via Cugia
Sterculia diversifolia

sabato 13 agosto 2011

Gli alberi di Piazza Giovanni XXIII

L'occasione per parlare di piazza Giovanni, come è nota a livello colloquiale la piazza Giovanni XXIII, mi è data da una domanda di Liliana, a cui degli amici continentali hanno chiesto di conoscere quali alberi vivono in questa piazza.
Innanzitutto ringrazio Liliana per le gentili parole rivolte al Blog, e mi accingo a tentare una risposta, che si presenta complicata per la dimensione  e poca compattezza della piazza medesima.

Infatti piazza Giovanni, almeno per il mio modo di vedere, non è propriamente una piazza, casomai è una piazza sul fronte della chiesa più tre slarghi alberati sui fianchi e sul retro della chiesa medesima; non c'è un punto di aggregazione, i vari luoghi hanno vita autonoma e separata. Devo dire però che l'insieme di questi spazi interconnessi è un ottimo (e grande!) circuito per le biciclette dei bambini, soprattutto ora che è stata risistemata la pavimentazione, nonchè per le passeggiate degli anziani.

Detto quanto sopra, provo a soddisfare la curiosità di Liliana, precisando che parliamo di alberi abbastanza comuni e già trattati nel blog, per cui non metto il richiamo al relativo post, che può essere sempre estratto effettuando una semplice ricerca.

Piazza anteriore:
nella parte fronte strada, contornata da aiuole, c'è un prima fila di grossi Ficus Retusa, potati di recente ma già in netta ripresa, ed una seconda fila di Carrubi; più avanti, già nella zona lastricata, c'è una terza fila di Lecci.
Sulla sinistra, sempre spalle a via Dante, alcuni esemplari di Iacaranda, ed il piccolo, elegante Ginkgo Biloba al quale ho dedicato una foto autunnale trattando dell'arte di spogliarsi (post del 9/12/10).

Slargo di sinistra:
ancora Iacarande all'estremità sinistra dello slargo, poi due filari di Pini (Pinus Pinea e forse qualche Pinus Halepensis) sotto ai quali è stata realizzata una copertura che agevola il passaggio.

Slargo posteriore:
Iacarande sul fronte della strada, Pini all'interno, ma questa volta della specie Pinus Canariensis, riconoscibile dalla forma più slanciata, a tronco di cono. L'oratorio della chiesa, che costituisce confine verso l'interno, è bordato da Cipressi, un po' malconci.

Slargo di destra:
Ficus Retusa all'esterno e Pini su due filari, fino a riconnettersi con la piazza anteriore.