Oggi il cesto dei post propone...

Oggi il cesto dei post propone... Alberi rari in città

post del 23 giugno 2011 - Aberia caffra
post del 27 settembre 2012 - Acer saccharinum
post del 11 agosto 2011 - Clerodendrum trichotomum
post del 25 gennaio 2011 - Ficus religiosa
post del 20 ottobre 2011 - Paulownia tomentosa

martedì 2 ottobre 2012

Le Agavi in Sella

Oggi parliamo di una pianta, l'Agave americana, conosciutissima ma poco amata, anzi spesso proprio disprezzata. Di fatto questo cespuglio di origine messicana non è bello, è spinoso, è spesso invadente, insomma non ha qualità (a meno di essere distillatori di Tequila!).

Però, escludendo pure il suo uso in giardini domestici, l'Agave può essere affascinante in un contesto di spazio libero, soprattutto quando "erige" il fusto della sua infiorescenza a pannocchia, che diventa alta anche diversi metri.  L'infiorescenza si fa apprezzare per altezza e per conformazione, e diventa l'unica parte significativa della pianta; resta in piedi per diversi mesi, mente la pianta generatrice lentamente muore, per lasciare il posto ai nuovi germogli basali.

Quindi una pianta che dà il meglio se inserita in un opportuno scenario: quale scenario migliore, allora, della Sella del Diavolo, luogo simbolico ed icona della nostra città?


Eccole allora, in una serie che vista dal basso di Marina Piccola sembra composta da piante allineate sul crinale; in realtà sono sparse in tutta la zona, come si vede dalla foto sotto che ne cattura molte vicino alla Sella.



La foto è stata scattata qualche anno fa, quando la zona era percorribile dai visitatori, due dei quali si vedono piuttosto interessati a ciò che li circonda; a questo proposito, mi sembra incredibile che oggi si voglia impedire l'accesso alla zona, a causa dei pericoli per crolli e smottamenti.

Io non contesto la presenza dei pericoli, ma parto da una constatazione di fatto: non saranno mai completamente eliminabili, ed allora dobbiamo impedire per sempre l'accesso a questo luogo meraviglioso, che fra l'altro fa parte della nostra cagliaritanità?  Segnalateli, i pericoli più evidenti, e che ognuno si assuma le proprie responsabilità!

E passi per le Agavi, che in fin dei conti possono essere godute, per fare un esempio, anche dalla passeggiata di Viale Regina Elena: ma si sta  pensando di impedire per sempre il godimento di un panorama come questo??