Oggi il cesto dei post propone...

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Alberi rari in città

lunedì 22 ottobre 2012

Il bosco di Sos Nibberos

Andiamo anche oggi fuori città, ma siamo giustificati sia dalla bellezza che dal fatto che questa specie arborea non si trova a Cagliari, ed in generale al livello del mare.

Vi parlo di un bosco, forse unico in Sardegna e non solo, costituito quasi esclusivamente da una sola specie arborea e cioè il Tasso, Taxus baccata (post del 26/8/11): si tratta del bosco di Sos Nibberos in comune di Bono, area di grande interesse naturalistico.


I motivi di interesse sono diversi:
  • il Tasso, in quanto Conifera proveniente da lontane epoche geologiche, pianta di lentissimo accrescimento e lunghissima vita, è di per se stesso una rarità da ammirare;
  • un bosco di Tassi è quasi un controsenso, dato che questi alberi sono normalmente solitari o al più raccolti in piccoli gruppi: qui siamo di fronte a diversi ettari di Tassi;
  • gli esemplari, tutti targati e controllati, sono spesso pluricentenari, ed alcuni probabilmente millenari.
Per converso, va detto per onestà, le piante viste da dentro il bosco non sono belle, perchè la vicinanza e la competizione per la luce le ha fatte crescere in altezza, ed alla base sono spoglie e non esiste sottobosco; resta il fatto che camminare in questo bosco è di estremo fascino, ed i tronchi sono bellissimi, come si può vedere.

Aggiungo, come curiosità, che il tronco dei Tassi assomiglia a quello del Ginepro rosso (post del 15/11/11), e questo potrebbe aver determinato da parte dei nostri progenitori la confusione del nome: Nibberos sono infatti i Ginepri (Zinnibiri nel nostro dialetto del sud).


Mi accorgo però che le foto sono cupe, richiamano le foreste di Harry Potter; ma Sos Nibberos  non è solo così, e ve lo dimostro in chiusura.


Guardate la delicatezza dei rametti con i semi circondati dalla bacca rossa, l'arillo, con la polpa carnosa e dolce, unica parte della pianta non velenosa.

Gli uccelli, ghiotti di queste bacche, inghiottono il tutto, utilizzano la polpa e rifanno tale e quale il seme velenoso, contribuendo così alla diffusione della specie arborea.