Oggi il cesto dei post propone...

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Le piante che scappano di casa

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martedì 16 settembre 2014

Le grasse di via Verdi

Lungi da me l'intenzione di offendere signore e signorine sovrappeso, tanto più di una intera via cittadina!  Parliamo invece di piante succulente, appunto grasse nel parlare comune, che si trovano in un piccolo giardino privato di via Verdi 26 a formare un simpatico gruppetto, assolutamente peculiare; mi sono state segnalate da una amica del blog, Stefania, che ringrazio.


Eccole qua, allineate nella parte destra del giardinetto. Sono tutti e tre begli esemplari, ma spicca in particolare la Beaucarnea recurvata  di sinistra, molto bella e con il suo caratteristico piede rigonfio, purtroppo non visibile in foto.
La Beaucarnea (già Nolina) è quella che espone un esemplare enorme nel giardinetto del Banco di Sardegna (post 17/1/11), ma naturalmente è presente anche all'Orto Botanico.

Al centro, un po' costretto dalle vicine, un Pachipodium lamerei, del quale abbiamo parlato anche recentemente (post del 24/8/14), orgoglioso della sua fioritura bianca. La fotografia non gli rende merito, bisogna passare a vederlo.

A destra una Yucca, la più comune delle tre, comunque in ottime condizioni, e che penso si stia preparando anche lei alla bella fioritura di ottobre (post del 16/10/13).
Il giardinetto si completa poi, a sinistra dell'ingresso della casa, con una Cycas ed un'altra Beaucarnea, fiorita.

Non possiamo che apprezzare la lungimiranza di chi ha effettuato le scelte botaniche, privilegiando per questo piccolo spazio piante che non disturbano né con le radici né con chiome invadenti, ma assicurano comunque sufficiente verde e sicura valenza estetica.

Via Verdi, ricordo in conclusione, è la famosa (o famigerata?) via cittadina unica per il doppio filare di Pini domestici, molto scenografico finché è durato; i Pini, messi a dimora negli anni 70 del secolo scorso e miseramente caduti quest'anno sotto i denti delle motoseghe comunali, dopo il crollo accidentale di uno di essi (post 5/2/14), hanno lasciato il posto ad Aranci, che temo assumeranno l'aspetto di quelli di via Pergolesi, cioè triste.