Oggi il cesto dei post propone...

Oggi il cesto dei post propone...

Le piante che scappano di casa

}

sabato 5 settembre 2015

Alberi eccezionali, con una rarità aggiuntiva

Spero di non esagerare con la magniloquenza del titolo, ma la terna di alberi di cui parliamo oggi credo che meriti parole forti di riconoscimento.

Parliamo, per intenderci, di alberi di assoluta rarità per il nostro ambito cittadino, oltretutto se in buone condizioni come questi: una Farnia, Quercus robur, una Sughera, Quercus suber, un Tasso, Taxus baccata.

Le due Querce sono state già trattate dal blog (post del 23/10/14), dove si metteva in evidenza, oltre al resto, la peculiarità che le due Fagacee fossero a pochi metri di distanza l'una dall'altra, in via Dei Tritoni al Quartiere del Sole. Questo post faceva seguito ad un altro (post del 24/4/14), sempre però dedicato alle Querce rare cittadine.

Orbene, oggi abbiamo una new entry, una specie del tutto diversa, e cioè un Tasso, aghifoglia appartenente alle Gimnosperme, che avevo trattato nel 2011 (post del 26/8/11), considerandola non presente in città perché non adatta al nostro clima.

E invece ne abbiamo almeno una, in giardino privato come le due precedenti; visibile dalla strada, anche se seminascosta da una siepe di Piracanta, non la avrei probabilmente mai individuata, se non mi fosse stata segnalata da Marco, che ringrazio. Eccolo qua, il primo Tasso cittadino del blog.

E' un bel cespuglione, di una trentina di anni di età, sano e vitale, come si nota anche dai nuovi getti.

Una grande rarità aggiuntiva, indubbiamente, ma non è quella a cui mi riferisco nel titolo; la vera rarità, anzi unicità di questa scoperta, è che il Tasso è a sua volta a pochi metri dalla Sughera, che è a pochi metri dalla Farnia, in via dei Tritoni!

Tre specie così rare per Cagliari, tutte allineate nella stessa via, bisognerebbe estrarne dei numeri da giocare al Lotto! Solo all'Orto Botanico può ripetersi una casistica del genere, ma lì è voluto.
Nel caso di via Dei Tritoni, non credo proprio che sia voluto, a meno che, per restare nello scherzo, non si sia trattato di una gara, fra i proprietari dei villini, a chi stupiva di più con un albero raro, come gli aristocratici di S.Gimignano con l'altezza delle loro torri!