Oggi il cesto dei post propone...

Oggi il cesto dei post propone... L'Orto Botanico, varietà e stagioni

post del 10 giugno 2011 - Dracaena draco
post del 23 luglio 2011 - Fior di Loto
post del 3 novembre 2010 - Ficus magnolioides
post del 5 settembre 2012 - Taxodium distichum
post del 26 ottobre 2012

lunedì 8 gennaio 2018

Mentre l'inverno comincia......

Mentre l'inverno comincia, e sono passate nemmeno tre settimane dal solstizio,  comincia anche la primavera, almeno secondo quanto dichiarato dalle fioriture spontanee campestri come quella fotografata qui sotto.



Ci troviamo accanto ad un bordo stradale, in zona di Santa Margherita di Pula, e questo piccolo prato è ricoperto da Pratoline, o Margherite che dir si voglia, mentre a far da contorno spuntano alcune Acetoselle (post del 25/3/11).

Non credo che questo sia un segnale positivo per la Natura, che interpreta a modo suo le stranezze alle quali il clima ci sta  abituando, ma bisogna prenderne atto ed apprezzare la bellezza di questo spettacolo.

La Pratolina fa parte della famiglia delle Asteracee, una enorme famiglia di piante erbacee; non mi azzardo nemmeno a tentare una identificazione più precisa dei fiorellini fotografati.

 
Però, complice il primo piano a destra, qualcosa in più si può dire di questi comunissimi ma poco osservati fiorellini.

Intanto non è un fiore ma una infiorescenza, costituita da un unico capolino, a sua volta composto da decine o centinaia di fiorellini.

Ma non basta: i fiorellini sono di due tipi, quelli interni ermafroditi (apparati sessuali maschili e femminili), quelli esterni solo femminili, e sono loro che producono i petali, detti ligule (lingue), uno per ciascuno.

Se i fiori femminili sono disposti in un'unica circonferenza, come nel caso che stiamo osservando, i petali sono praticamente su un  piano (comodi per il mamanonmama dei ragazzini), sennò possono essere su più piani (Cardi, Crisantemi, Fiordalisi .......) fino a comporre una palla di petali (Dalia).

Insomma che si tratti di Camomilla, o di Bellis, o di Bellium o altro, è comunque un fiorellino da osservare, per coglierne ed apprezzarne le meravigliose complessità, altro che "caraganzu", normalmente inteso in senso dispregiativo!