Oggi il cesto dei post propone...

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Albizzia julibrissin, via Machiavelli
Catalpa bignonioides in fiore
Fiorellini di Parkinsonia aculeata
Sophora japonica, via Cugia
Sterculia diversifolia

venerdì 15 aprile 2011

Risposta a un quesito: bianco, grigio o nero?

Mi scrive Giorgio, che mi presenta un albero in via Genneruxi, adiacente ai binari del metro tram, ipotizzando che sia un Pioppo Canescente.
Prima di rispondere a Giorgio, ricordo che l’identificazione dei Pioppi è materia difficile, come ho espresso nel post del 14/11/10, alla cui lettura vi rimando; non a caso proprio su un Pioppo ho fatto una scivolata (una delle poche, per fortuna), scambiando un Populus Canadensis con un Ficus Religiosa (post del 25/1/11).

Detto questo, sono andato a visionare l’albero in questione, che vi presento in fotografia qui sotto: è un bell’esemplare (spero di aver capito bene a quale pianta si riferisce Giorgio) condominiale, importante ed alto almeno 15 metri; essendo in area privata non ho potuto prendere una fogliolina per farmi aiutare nell’identificazione. 

Potrebbe essere un Pioppo Canescente, Populus canescens o Pioppo Grigio, dal colore della corteccia; però io ipotizzo, dal portamento colonnare con i rami addossati al tronco, che si tratti piuttosto di un Pioppo Cipressino, Populus Nigra varietà Italica; infatti il Pioppo Canescente, a cui fa riferimento Giorgio, ha spesso un portamento più aperto rispetto al Cipressino. 

La mia ipotesi identificativa riposa anche sul fatto che questa sottospecie, il Cipressino, è molto utilizzata a Cagliari, per la caratteristica della crescita “ordinata”, sia nelle alberature stradali (asse mediano) che nei parchi, per esempio a Terramaini (post 20/1/11), ma anche nell’edilizia privata, come in questo caso.

Un'ultima notazione: vicino all'esemplare di cui stiamo trattando, sempre in ambito condominiale, ci sono diversi altri Pioppi, di cui almeno uno sta già perdendo i piumini contenenti i semi, che stamattina volteggiavano in grande quantità nell'aria.

Ringrazio Giorgio e ribadisco che, almeno per i Pioppi, spesso per noi semplici appassionati è già un risultato ottimale fermarsi all’identificazione del genere.