Oggi il cesto dei post propone...

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Le piante che scappano di casa

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domenica 14 novembre 2010

L'eleganza del pioppo

N.d.A: i contenuti di questo post sono stati aggiornati con post del 25/1/2011

Sono stato molto indeciso se scrivere questo post dedicato al pioppo, per due motivi: non è una pianta particolarmente significativa per la nostra città e poi perchè, motivazione egoistica, è una pianta che può esporre a pessime figure i non specialisti. Infatti il pioppo appartiene ad una famiglia con molte specie, sottospecie, varietà, ibridi e mutazioni; inoltre, o forse proprio per questo, presenta foglie diverse nella stessa pianta (eterofillìa). Cioè a dire un ginepraio, per chi come me non ha tutti gli strumenti di analisi.
Direte: e allora? Allora, non ho resistito a tessere le lodi di un pioppo bellissimo (credo di poter affermare almeno con una certa sicurezza che si tratta di un pioppo!) che si trova in via S.Lucifero, nel bel giardino di fronte alla chiesa.
E' una pianta molto grande, almeno per gli standard cagliaritani, con una elegantissima foglia lucida triangolare ad apice acuminato, con nervatura in evidenza e lungo picciolo. Il margine è liscio con leggere ondulazioni, ma non seghettato come la normale foglia del pioppo. Lo avevo classificato, tempo fa, come Populus Canadensis, ma temo di sbagliarmi.
Come vedete, è molto diverso come portamento dai pioppi che siamo abituati a vedere ai bordi delle strade o in campagna, spesso usati come frangivento o protezione dal rumore (mi riferisco p.es. alla bella e recente piantumazione ai bordi dell'asse mediano), che hanno una crescita ordinata ed una forma piramidale; il nostro esemplare ha invece un cappello molto espanso, quasi tondeggiante.

Sarò ben lieto di accogliere le indicazioni di qualcuno più esperto di me,  e mi scuso se non ho saputo resistere, anche nel dubbio, a presentare questa meravigliosa pianta.