Oggi il cesto dei post propone...

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Le piante che scappano di casa

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domenica 17 giugno 2012

L'Albero di Fuoco a Cagliari


 Mi scrive Michele, formulando la proposta di portare nel verde urbano cagliaritano la Delonix regia, comunemente nota in Italia come Albero di fuoco o, in altri paesi, come Flamboyant tree.

Michele, che ringrazio anche per i complimenti al blog, fa un parallelo con la Jacaranda  mimosaefolia (post  30/10/10), ricordando giustamente che questo splendido albero era sconosciuto a Cagliari fino alla fine del 1800, e si è così bene acclimatato da avere oggi pacificamente (e profumatamente!) invaso la città.

Devo dire in tutta sincerità che non conoscevo, fino al ricevimento della mail di Michele, la Delonix regia, o meglio lo confondevo con un altro albero, il Brachychiton acerifolius, noto come Albero fiamma, presente all’Orto Botanico e del quale ho parlato nel blog (post del 7/6/11).

Allora,  sono andato a vedere su Internet la Delonix regia e sembra adatta alla nostra città; oltre alla splendida fioritura ha anche una bella foglia e, contrariamente al citato albero fiamma dell’Orto Botanico che si fa pregare per fiorire, pare fiorisca regolarmente ed a lungo, durante la stagione estiva.
La Delonix appartiene alla stessa famiglia del Siliquastro e della Cesalpinia, presenti e ben apprezzate in città per la loro fioritura.

Detto questo, veniamo ai punti dolenti: una nuova specie arborea, per poter essere considerata acclimatata e quindi immessa nel verde pubblico o predisposta per la cessione ai privati, ha bisogno di lunghi periodi di attenzioni e cure da parte degli specialisti, nei luoghi deputati come i vivai forestali o l’Orto Botanico.
Ecco, queste cose  si sostengono solo se ci sono soldi, dedizione e un forte stimolo  dei cittadini, tutte cose che in questi anni mi pare che scarseggino.
Ecco perché, come nota giustamente Michele, le piantine di Delonix allevate nella “nursery” dell’Orto Botanico giacciono assieme a tante altre in stato di abbandono.

In conclusione, e ragionando su quello che manca, io lavoro nel mio piccolo sullo stimolo dei cittadini, sul resto ………….