Oggi il cesto dei post propone...

Oggi il cesto dei post propone...

Le piante che scappano di casa

}

martedì 7 giugno 2011

Le Sterculie

Non basta. No, non può bastare averle richiamate in evidenza nella home page. Le Sterculie sono troppo importanti per Cagliari per non dedicare loro un altro post, ed eccoci qua.

Ne dobbiamo riparlare anche perchè, mi sono accorto riguardando le precedenti citazioni, finora ho sempre parlato di Sterculia Diversifolia, trascurando altre specie assolutamente meritevoli. Il primo post dedicato alla Sterculia (post del 1/11/10), la pianta dai frutti lampadario, citava esemplari di Genneruxi, via Curie, Monte Claro, viale Regina Elena.

Successivamente (post del 31/1/11) segnalavo la presenza di begli esemplari nella sconosciuta piazza Generale Basso, nella zona di via Fracastoro e via Fleming; effettivamente questa piazza (in realtà un ampio giardino allungato, aperto da un solo lato) può essere definita, parafrasando il nome di molti esercizi commerciali, il Paradiso delle Sterculie. Ci saranno forse 30 esemplari (oltre ad alcuni Lecci), che adesso sono in splendida fioritura; guardate che spettacolo, su questa pianta ed ai suoi piedi:
 
In un altro post ancora, dell'11/12/10, con riferimento alla bella piazzetta di via S.Domenico, adombravo l'esistenza di un'altra specie di Sterculia, la Balangas. In realtà la Sterculia di S.Domenico è probabilmente una Sterculia Bidwillii, come ho potuto verificare meglio attraverso altri esemplari che si trovano nel parco di Monte Claro.

Il fiore della Sterculia Bidwillii è diverso da quello della cugina Diversifolia, come si vede dalla foto a sinistra, così come sono diverse le foglie, non ovali ma a lobi con profonde incisioni fra un lobo e l'altro, ed i frutti, che sono più chiari e pelosetti.

Nella foto a destra, sempre di un esemplare di Monte Claro, si notano sia la foglia, che il fiore, che alcuni frutti. Un'altra particolarità che si nota nella foto è il progressivo disseccamento delle foglie, che cadranno tutte in un breve volgere di tempo, perchè la pianta concentra tutte le sue energie nella produzione dei fiori.Questi alberi diventeranno rossi di fiori e senza più foglie.

Non fornisco altri dettagli tecnici di questi alberi per non essere pedante, ed anche perchè la famiglia delle Sterculiacee è stata trattata dagli stessi specialisti in maniera un po' confusa; pensate che molte specie di questa famiglia non sono chiamate Sterculie ma Brachychiton, di cui la Sterculia è, più o meno, sinonimo.

Ultima notazione, prometto, riguarda le Sterculie dell'Orto Botanico, ed in particolare il Brachychiton Acerifolius, detto Albero Fiamma: ecco qui sotto un giovane esemplare.

E' abbastanza simile al Bidwillii, ma la foglia è più grande ed incisa ancora più profondamente, quasi palmata. Questo albero, forse ne avrete sentito parlare,  fiorisce solo ogni 4 anni, tante sono le energie necessarie per la fioritura.
Per ulteriori informazioni vi suggerisco il sito dell'Orto Botanico.

Finalmente non mi sento più in colpa con le Sterculie e con la loro bellezza!